Vi presentiamo la guida alle novità boardgame di PLAY 2026.
Dopo un 2025 che ha fatto segnare diversi record per il settore del gioco in scatola, il mondo editoriale si prepara a superarsi per questo nuovo anno, e sicuramente lo fa sul fronte della quantità di proposte.
Quelle che troverete di seguito sono schede informative suddivise per editore che raccontano sia i giochi che potremo acquistare sia quelli che saranno allestiti in anteprima o che si potranno addirittura toccare con mano sui tavoli di PLAY.
La guida verrà aggiornata in maniera progressiva con l’arrivo dei nuovi annunci degli editori, il nostro consiglio è di cominciare a studiare e tornare a consultarci spesso per rimanere sempre aggiornati. Anche perché gli editori si stanno impegnando al massimo per riuscire a garantire quante più novità possibili, e non mancheranno di aggiornarci con le loro aggiunge alla lista di prodotti fino all’ultimo minuto utile!
Non perdete l’altra nostra guida alle novità di Play 2026, la Guida delle novità Gdr e Librogame.
Ultimo Aggiornamento 17/05/2026

Da Aleph sono tre le novità che, anche se non proprio “di primo pelo”, sono talmente recenti che molti avranno occasione di provare per la prima volta a Play! Cominciamo con Aces High di Aldo Ghetti, wargame tattico sugli scontri aerei della Prima Guerra Mondiale che offre il controllo di 25 diversi modelli di aerei, attraverso un sistema di gioco semplice e abbastanza familiare. Una modalità Campagna permette di ripercorrere l’intero arco narrativo della guerra. Su ben altro livello di impegno, Una Guerra Impossibile di David Gómez Relloso, simula la Prima Guerra Carlista del 1834-1838 con un sistema di gioco molto interessante e particolarmente dettagliato che però risulta fluido e giocabile all’atto pratico (quale ,migliore occasione di Play per poterlo provare?). Infine troverete in numero 4 di Para Bellum Speciale, rivista italiana specializzata nel gioco di simulazione storica, con allegato il wargame completo Inferno sul Piave.

Il piccolo editore porterà a PLAY due titoli usciti da poco ma che ancora non hanno fatto il “debutto in società”. Stiamo parlando della seconda edizione de I Fantasmi dell’Abbazia, ideato da Alessandro Dolcetta, ora in una versione con meeple personalizzati e l’espansione Le Dieci Notti, per giocare una campagna da, per l’appunto, dieci notti affrontando pericoli sempre maggiori, ma crescendo anche contestualmente in potenza e capacità. Insieme alla riedizione, ci sarà anche il simpatico e irriverente card game BURP, nel quale sempre Alessandro Dolcetta, ci porta nei postumi di una bella scorpacciata e, tramite meccaniche che prendono elementi da UNO, poker ed Exploding Kittens, ci fa giocare persone che cercano di evitare di emettere “aria” e di costringere gli altri a farlo, con tutta l’ilarità che questo comporta.

Come di consueto Asmodée si presenta con una presenza imponente, articolata su ben due stand, dai grandi classici alle novità più attese, passando per eventi organizzati e dimostrazioni continue.
Nel Padiglione 16 (Q22-R21) i riflettori saranno puntati sui titoli più iconici del catalogo, con evergreen come 7 Wonders (Antoine Bauza) e Splendor (Marc André) pronti ad accogliere nuovi giocatori e appassionati. Ampio spazio sarà dedicato anche a Star Wars: Unlimited (Jim Cartwright, Tyler Parrott, Daniel Schaefer, Jeremy Zwirn), il TCG ambientato nell’universo di Guerre Stellari che continua a raccogliere consensi, con tornei rapidi organizzati su richiesta per tutta la durata della fiera. Sempre in ambito carte collezionabili, sarà possibile provare in anteprima Hellbreak TCG (Steven Kimball, Christian T. Petersen, Jeremy Zwirn), nuova proposta per due giocatori in uscita nell’autunno 2026. Il gioco mette in scena scontri rapidi (20–30 minuti) tra iconici mostri horror tratti da celebri franchise cinematografici, in un sistema che punta su duelli diretti, costruzione del mazzo e forte identità dei personaggi.
Non mancheranno eventi dedicati agli appassionati di giochi narrativi: Arkham Horror: Il Gioco di Carte (Nate French, Matthew Newman) sarà protagonista con due appuntamenti “Arkham Fight”, confermando il forte seguito del titolo.
Nel Padiglione 20 (B68-C69) si concentreranno invece le novità in dimostrazione, offrendo uno sguardo ampio e variegato sulle prossime uscite. Tra queste spicca Il Signore degli Anelli – Le Due Torri Trick Taking Game (Bryan Bornmueller), che reinterpreta la celebre saga in chiave gioco di prese, affiancato da Cthulhu Dark Providence (Travis R. Chance, Martin Wallace), che promette atmosfere oscure e meccaniche immersive legate al mito lovecraftiano.
Spazio anche a titoli dal taglio più strategico e internazionale come Rumble Nation (Yoshiteru Shinohara), gioco di controllo del territorio compatto ma ricco di decisioni, mentre First Giants (Matthew Dunstan, Brett J. Gilbert) è un gioco di set collection e combinazioni in cui i giocatori competono per creare la più prestigiosa esposizione di creature preistoriche.
Asmodee sceglie PLAY anche per riproporre alcuni dei più apprezzati successi a catalogo arrivati nei primi mesi dell’anno, come l’originale gioco di costruzione territori della fucina Space Cowboy Dewan (Johannes Goupy, Yoann Levet) o il gioco di carte che ricrea combattimenti tra coppie di personaggi mescolando agilmente le meccaniche del deckbuilding e dell’autobattler: Tag Team (Gricha German, Corentin Lebrat). Sempre tra le novità “recenti ma non troppo” che si stanno distinguendo maggiormente va segnala la presenza di Take Time (Alexi Piovesan, Julien Prothière), collaborativo silenzioso dalle carte di pregiata fattura, e Cozy Stickerville (Corey Konieczka) che offre un’esperienza rilassante in cui diamo forma al nostro villaggio con confortevoli adesivi. E sull’onda del tema “rilassamento” va data sicuramente un’occhiata a Daydream: roll&write in cui si fanno punti decorando al meglio la propria mensola. La componente adrenalinica invece sarà soddisfatta dal party game That’s Totally You, in cui bisognerà essere veloci nell’indicare con le dita la persona corrispondente a quanto indicato dalle carte.
Tra i ritorni di rilievo figura anche Arkham Horror LCG 2.0 (Nate French, Matthew Newman), evoluzione del celebre living card game che punta a rinnovare l’esperienza mantenendone intatta la profondità narrativa, mentre chiude la lista Dnup , ovvero la nuova proposta di Asmodee nell’affolato genere dei giochi di carte veloci basati su prese e gestione della mano.

Atlantis Studio porterà a Bologna Play il prototipo giocabile di Burning Skies, che verrà lanciato su Kickstarter a settembre. Si tratta di un giochi che simula scontri tra navi volanti, in cui è possibile scegliere la propria fazione tra quelle in conflitto nel mondo di Atlantis, costruire e gestire la propria nave volante, e impegnarsi in scontri tattici dalla durata decisamente rapida (15 minuti), con diversi modi per mitigare i tiri di dadi. Burning Skies nasce come sistema di combattimento e gioco iniziale per la futura linea intitolata Sky Realms of Atlantis. Se volete saperne di più, vi basterà fare una visita al loro stand, al padiglione 20.

La casa editrice dell’autore-disegnatore-editore Gerardo Priore presenta nuovamente i tre titoli dello scorso anno. The Strange Forgeries Of Mr. S.C. Rheber, è un gioco di logica, disegno e deduzione, in cui da 3 a 7 Collezionisti devono scoprire la regola segreta creata dal Gallerista, da lui definita in base ai disegni che gli vengono sottoposti… distinguendo però i quadri “originali” da quelli “falsi”. The Bestiary è gioco di cifratura e decriptazione per 2-7 Assistenti e 1 Curatore, in cui i simboli del set esteso dei caratteri diventano disegni “criptati” tramite un codice segreto (interessante notare che questo gioco può utilizzare i disegni generati durante le partite di The Strange Forgeries ). The League Of The Extraordinary Collectors è un gioco investigativo che propone otto casi da risolvere interrogando un giocatore che sarà l’Oracolo e che parla solo per enigmi e rebus; anche qui si potranno sfruttare i disegni di The Strange Forgeries a mo’ di mattoni grafici.

Dall’editore romano specializzato in giochi storici arrivano diverse novità. Partiamo con Il Trono di Carte di Brian Train, rapido gioco di carte per due sullo scontro tra i poteri di Vittorio Emanuele II, Re d’Italia, e Francesco II di Borbone, Re delle Due Sicilie e ambientato nel periodo del Risorgimento. Dalla Spedizione dei Mille di Garibaldi alla sconfitta di Francesco II e al suo tentativo di rivincita attraverso diplomazia, intrighi, propaganda, guerriglia e la lotta al Brigantaggio post unitario. Il gioco ha il patrocinio del Museo Nazionale del Risorgimento di Torino. Torna in italiano Wings of Glory WW1 di Andrea Angiolino e Piergiorgio Paglia, edizione rivista e aggiornata della bellissima serie dedicata agli sconti aerei nei cieli di tutta Europa attraverso splendidi modellini predipinti e con un regolamento tanto semplice quanto rigoroso in termini simulativi, basato su un sistema di manovra e combattimento originale. Disponibili in italiano i Duel pack Fokker Triplane, Duel Pack Albatros e il Rules and accessories pack. Contemporaneamente esce l’inedita versione italiana di Wings of Glory WW2 Battle of Britain, edizione Deluxe dello stesso sistema ma adattato ai veloci aerei del secondo conflitto mondiale. Dedicato alla prima grande campagna aerea tra la Royal Air e la Luftwaffe, questo Starter Set permette di ingaggiare epici duelli aerei grazie a due modelli Spitfire e due Messerschmitt Bf.109. Tra i titoli in anteprima ci sarà Livorno 1921 sugli eventi del Congresso del PSI a Livorno nel 1921, dove si confrontarono le tre fazioni del partito: Comunista, Massimalista e Riformista, con lo scopo di mantenere o conquistare il controllo del partito durante 6 turni, pari alle giornate congressuali, dominate dagli interventi dei relatori, rappresentati dalla varie carte in gioco. In Mirafiori 1969 si potranno rivivere, sempre in anteprima, le scene di lotta di classe a Torino e gli scontri del 3 luglio del 1969 tra manifestanti e polizia, in corso Traiano, di fronte agli stabilimenti Fiat di Mirafiori. Tre attori giocheranno questi eventi: il Sindacato, la Fiat e il Movimento, ovvero i militanti dell’Assemblea operai-studenti, da cui originarono le principali organizzazioni della sinistra extraparlamentare, Lotta Continua e Potere Operaio. Un gioco dal tema molto originale basato su meccaniche card driven e worker placement. Altra anteprima è From Striles to Insurrection, card-driven cooperativo-competitivo sulla nascita e lo sviluppo della Resistenza torinese tra il gennaio del 1943 e l’aprile del 1945. I giocatori assumono il ruolo di 4 tra i più importanti partiti antifascisti italiani: Partito Comunista, Partito d’Azione, Partito Socialista, Democrazia Cristiana con l’obiettivo di far nascere una rete antifascista cittadina, attraverso la propaganda nelle fabbriche e nei quartieri torinesi e l’organizzazione di assalti ai nazifascisti sul territorio.

Nello stand di Cosmic Group saranno disponibili diverse novità. Cominciamo con Trench Crusade di Tuomas Pirinen, l’apprezzatissimo skirmish di miniature basato su una linea temporale alternativa, ambientata in una versione blasfema e orrorifica della Prima Guerra Mondiale. Il manuale in italiano è in pubblicazione mentre saranno disponibili miniature, fazioni e starter set. Masters of The Universe: Fields of Eternia The Board Game di Dave Ketch e Jakub S. Olekszyk sarà disponibile nella sua serie di prodotti per rivivere le avventure di He-Man, Skeletor, She-Ra, BeastMan e soci, attraverso le molte modalità di gioco previste dal sistema della Archon Studio.

Cranio Creations arriverà a Play Bologna 2026 con uno stand particolarmente ricco, tra novità, anteprime e prototipi che spaziano dal family game ai gestionali più strutturati. Al padiglione 20, stand A68-B69, l’editore milanese porterà infatti una line-up molto eterogenea, capace di parlare sia ai giocatori occasionali sia agli appassionati più esperti. Tra le novità più interessanti figura La Palude di Feya (Helge Ostertag, Anselm Ostertag), gestionale fantasy per 2-4 giocatori che trasporta i partecipanti in una misteriosa regione paludosa abitata da clan in lotta per prosperare e ottenere il favore delle antiche divinità locali.Grande curiosità anche per Planet Bee (Simone Luciani, Andrea Mainini), anteprima per 2-4 giocatori che unisce costruzione dell’ecosistema e piazzamento tessere in una suggestiva ambientazione fantascientifica. Nel gioco i partecipanti sono chiamati a sviluppare un pianeta arido all’interno di grandi cupole geodetiche, gestendo ossigeno, acqua e biodiversità per creare habitat prosperi. Un tema ecologico molto forte che si intreccia con una struttura accessibile e partite rapide da circa trenta minuti.
Tra le uscite recenti più attese dello stand ci sarà anche Nippon Zaibatsu – Emperor’s Edition (Nuno Bizarro Sentieiro, Paulo Soledade), nuova versione deluxe dell’apprezzato gestionale economico ambientato nel Giappone della Rivoluzione Industriale. Pensato per 1-4 giocatori e rivolto a un pubblico esperto, Nippon mette i partecipanti alla guida delle grandi zaibatsu industriali, chiamate a espandere la propria influenza attraverso fabbriche, ferrovie, controllo dei mercati e produzione di beni. Questa nuova Emperor’s Edition introduce componenti deluxe in legno, trenta fabbriche aggiuntive e nuovi obiettivi comuni, rendendo l’esperienza ancora più ricca e scenografica.
Molto interessante anche Severton (Vlaada Chvátil), cooperativo per 1-5 giocatori che porta il celebre autore ceco verso atmosfere più tese e investigative. Ambientato in un misterioso distretto controllato dai Vont, il gioco chiede ai partecipanti di collaborare per esplorare scenari ricchi di segreti, evitando pattuglie nemiche, sfruttando passaggi nascosti e completando missioni sempre differenti. Uno degli aspetti più intriganti riguarda la gestione del gruppo: restare uniti offre maggiore forza contro i nemici ma aumenta il rischio di essere individuati, mentre separarsi consente di coprire più terreno a scapito della sicurezza. Più fisico e caotico è Orcs Up! (Luca Bellini, Sara Valentino), novità per 2-5 giocatori in cui bisogna impilare goffi orchi sulle mura di un castello cercando di raggiungere la cima prima degli avversari.
La parte più curiosa dello stand riguarda infine i prototipi. Oil Rock porta i giocatori alla guida di una compagnia petrolifera in espansione, tra posizionamento strategico, investimenti, sviluppo di impianti e ottimizzazione della catena di raffinazione. Crossing Heroes, invece, propone una sfida più compatta: i giocatori collocano carte prova in una griglia 3×3 con il proprio eroe al centro e devono disporre carte abilità per soddisfare i requisiti delle prove, ottenendo punti solo per quelle completate.
Tra le anteprime più pop c’è Rewind (Lorenzo Tucci Sorrentino, Silvia Rossi, Stefania Rubino, Ilaria Sirena), party game dedicato alla cultura degli anni Ottanta e Novanta. I giocatori scelgono categorie e difficoltà delle domande, usano superpoteri e cercano di aggiudicarsi punti in una sfida tutta costruita su memoria, nostalgia e immaginario condiviso. Il titolo è annunciato come anteprima Play 2026, con day one previsto per settembre.
Completano l’offerta Minikin City, city builder dal taglio family, e Corks, recente uscita dal tono più leggero e conviviale, pensata per partite rapide e immediate.

Play 2026 vede diverse novità da Creativamente. Cominciamo dalle espansioni. per Karak II Imperium ci sarà il set di miniature, che include i 5 personaggi base più due eroine bonus, Victoria e Daria; Wandering Towers riceverà invece l’espansione La Torre Magica, che include 5 diversi moduli da poter usare singolarmente o insieme nelle vostre partite, tra cui l’eponima Torre Magica, la Strega e il Corvo. Dalla mente di Kedric Wink e Ken Boyter arriva The Crooked Crown, un gioco per 3-6 goblin che tentano di rubare la corona dell’appena defunto re dei goblin; si tratta di un gioco di carte in cui i giocatori possono spiare la mano avversaria, rubare carte e rinforzare la propria mano, fino alla fine dell’ottavo round, in cui vince chi ha la corona. Infine, Le Chiavi Magiche, di Markus Slawitscheck e Arno Steinwender, vedrà 2-4 giocatori sfidarsi per ritrovare i ricordi del Re, chiusi in magici forzieri: gli esploratori lanceranno i dadi per spostarsi e cercare le chiavi per aprire i forzieri, ma con ogni lancio aumentano le possibilità di cadere addormentati e perdere prezioso tempo nella propria missione.

Tante le novità da Devir Italia. Cominciamo con due titoli in anteprima ma acquistabili in copie limitate. Ace of Spades di Benjamín Amorín, è un solitario o coop da 2 giocatori, ambientato in un west demoniaco in cui ci sono Boss da sconfiggere a colpi di mani di poker. Berlino 1960 di Flaminia Brasini e Virginio Gigli è un gioco di ruoli nascosti ambientato durante la guerra fredda tra CIA contro KGB, a base di carte e abilità con cui individuare i propri compagni e i rivali. Through the Desert è la riedizione del classico di Reiner Knizia, basato sulla creazione di territori perimetrandoli tramite i nostri cammelli e tagliando fuori le carovane avversarie. Dodo è invece un veloce cooperativo basato sulla memoria di giocatori di ogni età, in cui dobbiamo portare in salvo l’uovo del dodo che lentamente scivola giù dalla montagna. I Colori delle Emozioni travel è la versione tascabile dell’omonimo collaborativo per i più piccoli, basato su memoria e narrazione. White Castle Duel di Isra C. e Shei S., è la riuscita versione per due del famoso best seller. Nello spazio “coming soon”, dedicato a creator e stampa saranno presenti future novità come Clank Catacombs, A Carnivore Did It ed Emberheart. Infine in showcase saranno presenti Rock Hard 1977, Mistborn, River Rats, Santorini, Kinfire Delve, Kinfire Council, Invincible Card Game. Chiude la lista la nuova linea di Party Game: Top Tier, Things in Rings, One Round? e Missione Zebra.

Qui a Play 2026, la Dragon in the Hut porta l’espansione chiave del suo omonimo gioco: Dragonesses. Perché, come si sa, senza uova non ci sono draghi, e grazie a questa espansione potremo introdurre i draghi femmina, che oltre a devastare e bruciare sono in grado di deporre uova. L’espansione, che conta 18 uove carte con relative regole, sarà a tiratura limitata e disponibile durante Play.

Quest’anno DVGames e Ghenos Games avranno a Play! una presenza a dir poco imponente. Le due case editrici saranno al Padiglione 20, stand B22-C23, con partite dimostrative, anteprime, ultime uscite e una teca dedicata ai futuri progetti a marchio DV Games e Ghenos Games. L’edizione 2026 avrà inoltre un significato speciale: DV Games festeggia i suoi 25 anni, con un party aperto al pubblico in programma sabato 23 maggio presso l’area demo dello stand. Iniziamo la lunga rassegna partendo dalle anteprime, giochi che sarà possibile provare (o assistere ad una dimostrazione), la cui data di rilascio è però successiva alla fiera bolognese.
Tra le anteprime più attese ci sarà Deckscape – L’accademia della Magia (Martino Chiacchiera, Silvano Sorrentino), nuovo capitolo della celebre linea di escape room tascabili. Questa volta i giocatori vestiranno i panni di aspiranti maghi dell’Accademia di Petraluna. Il gioco sarà in anteprima a Play, con day one fissato al 19 giugno 2026.
In anteprima anche Black Flag! (Emiliano Sciarra), nuovo titolo basato sul BANG! Game System. Ambientato tra pirati, corsari e fazioni rivali, in una sfida a ruoli nascosti fatta di navi da affondare e colpi di scena. L’uscita è prevista per il quarto trimestre 2026, a Play disponibile in anteprima su prenotazione.
Sul fronte Ghenos Games spicca World Order: Corsa all’egemonia globale – versione estesa (Vangelis Bagiartakis, Varnavas Timotheou), titolo strategico ambientato in un mondo attraversato da profondi mutamenti geopolitici. I giocatori guideranno una delle quattro grandi potenze mondiali, cercando di espandere la propria influenza attraverso operazioni economiche, diplomatiche e militari. Il day one è fissato al 29 maggio 2026, con dimostrazioni già disponibili in fiera.
Più rapido e deduttivo è Magic Five! (Yoann Levet), gioco di logica in cui bisogna utilizzare gli indizi rivelati durante la partita per individuare cinque numeri segreti prima degli avversari. L’uscita è prevista per il 12 giugno 2026.
Per gli appassionati di Finspan, invece, arriverà Finspan – Squali e Coralli (Michael O’Connell), espansione che introduce nuove plance Barriera Corallina, pesci, squali e abilità legate agli habitat marini, con day one il 26 giugno 2026.
Tra le anteprime su prenotazione figurano anche Recall (Kristian A. Østby, Helge Meissner, Anna Wermlund, Kjetil Svendsen), seguito di Revive basato su esplorazione, costruzione, combo e gestione dell’eredità lasciata dalla propria tribù; The Old King’s Crown (Pablo Clark), gioco di influenza e controllo in cui gli eredi di un trono vacante si contendono la corona del vecchio re, la cui uscita è attesa per la fine dell’anno; e The Last of Us: Escape the Dark (Alex Crispin, Thomas Pike, James Shelton), cooperativo di sopravvivenza ambientato nel mondo della celebre serie videoludica di Naughty Dog e frutto di una campagna kickstarter di successo. Anche questo titolo è atteso per la fine dell’anno.
In lavorazione la localizzazione italiana di Gibberers (Keisei), titolo in cui i giocatori interpretano esseri umani primitivi chiamati a sviluppare una nuova lingua per comunicare con gli alieni. A Play sarà possibile assistere a una partita dimostrativa con i componenti del Dunwich Buyers Club.
Passando dalle anteprime alle novità, troviamo anche qui unal unga lista. Iniziamo con Gatti che odiano i cetrioli (Michael Feldkötter), un gioco di prese rapido e imprevedibile, in cui le regole del round possono cambiare all’improvviso, ribaltando l’esito della mano.
Koi (Rosaria Battiato, Massimo Borzì, Martino Chiacchiera) invita invece a costruire un laghetto giapponese tridimensionale popolato da carpe koi, ponti e lanterne, con obiettivi dinamici e un forte impatto scenico. La componentistica merita davvero uno sguardo, per cui trovate il tempo di passare almeno a guardarlo!
Per il pubblico party e family ci saranno Tilt POP (Andrew Innes), basato su associazioni rapidissime e sfide di prontezza mentale; Bandido (Martin Nedergaard Andersen), cooperativo tascabile in cui bisogna bloccare le gallerie per impedire la fuga del prigioniero; Calzini spaiati (Antoine Bauza, Théo Rivière), gioco veloce dedicato alle coppie di calzini sopravvissute alla lavatrice che i giocatori dovranno tentare di riaccoppiare; e Corgi (Noa Vassalli), push your luck di carte in cui si creano set per accogliere adorabili cani nelle proprie cucce.
La selezione prosegue con Creature Caravan (Ryan Laukat), avventura strategica di piazzamento carte attraverso terre pericolose popolate da creature erranti che prevede un sistema di gioco in simultanea molto attuale; Deep Sea Adventure (Jun Sasaki, Goro Sasaki), esplorazione sottomarina competitiva con una sola riserva d’aria condivisa. Si tratta di uno dei migliori titoli della seri di Oink Games; Fiori di Cristallo (Bruno Cathala, Ludovic Maublanc), piazzamento tessere ambientato tra i tulipani d’Olanda; e Heroes: Scrivi e conquista (Egor Nikolaev, Yuri Zhuravljov), gioco strategico con fazioni asimmetriche, movimento su mappa e combattimenti senza fattori casuali. Anche questo gioco presenta l’esecuzione simultanea dei turni.
Atmosfere più tese per Intent to Kill (Arthur Khodzhikov), deduttivo che contrappone due fazioni: un serial killer e un detective in scenari ispirati al noir e a casi realistici (l’assassino deve pianificare e commettere gli omicidi seguendo un preciso Movente. Parallelamente, il detective raccoglie le prove e interroga i testimoni, anche se non tutti dicono la verità). Completano il catalogo molti altri titoli di Ghenos Games come Mini Express (Mark Gerrits), strategico ferroviario ambientato nell’espansione verso Ovest del XIX secolo; Non dire gatto… (Sky Huang), gioco di carte competitivo incentrato su giocattoli e gatti da attirare allo scoperto; Origin Story (Jamey Stegmaier, Pete Wissinger), engine building e gioco di prese (in cui si è obbligati a rispondere al seme) dedicato alla nascita di un supereroe; Presagi (Maxime Rambourg), gioco di carte a squadre suddiviso in una serie di round, durante i quali tu e la tua squadra dovete cercare di liberarvi delle carte nella vostra mano, finché a uno di voi non ne resta sola una.; Qua ti sbagli! (Rodrigo Rego), party game di stime, bluff e risposte numeriche: Sai quante persone ha steso Chuck Norris nei suoi film? O il record di biglie che qualcuno si è infilato in bocca? Divertiti con le domande più assurde e cerca di indovinare il numero esatto, ma occhio a non esagerare! Skyjo (Alexander Bernhardt), l’obiettivo è accumulare meno punti possibile. I giocatori ottengono punti per le carte che hanno davanti a loro e a ogni turno cercano di disfarsene o di abbassarne il valore. Quando un giocatore raggiunge 100 punti, la partita termina e vince chi ha il minor numero di punti!; Taco Matto Show (Dave Campbell) ha tutto ciò che ami di Taco Gatto Capra Cacio Pizza, e molto di più!; e Wingspan – Americhe (Elizabeth Hargrave), nuova espansione dedicata alle specie di Messico, America Centrale, Sud America e Caraibi, con Colibrì e plancia Giardino dei Colibrì.

Le novità della casa editrice romana riguardano due localizzazioni dalla famosa casa americana GMT. Iniziamo con l’attesissimo Falling Sky di Andrew e Volko Ruhnke, primo titolo in italiano della rivoluzionaria serie dei giochi COIN (CounterINsurgency), giocabile presso l’area BG Storico e acquistabile presso lo stand Asmodee. In Falling Sky Cesare è le sue legioni di sarà impegnato nella sottomissione della Gallia, operando ora contro, ora con l’aiuto delle tribù locali, con ogni autore destinato a perseguire i propri obiettivi strategici. L’edizione italiana comprende anche l’espansione Ariovisto, invece venduta a parte nell’edizione originale anglofona. In demo presso l’area Ludostoria, troveremo l’edizione italiana 1960 The Making of the President di Christian Leonhard e Jason Matthews, in uscita a fine Luglio, gioco per due che nei panni di Nixon o Kennedy, a confronto durante l’agone elettorale sulle grandi questioni dell’epoca, dalla Guerra Fredda all’economia USA, dai diritti civili alle spinte razziali.

Due importanti novità da questo piccolo ma apprezzato editore di giochi storici. 1814 The Final Campaigns è il capitolo finale dell’apprezzata trilogia di Stephen Pole, The Campaigns of Napoleonic Wars. Tratta del periodo che va dal dicembre 1813 al marzo 1814 e dello scontro tra le preponderanti forze della Coalizione (che però vanno tenute coese) e quelle napoleoniche, ormai ridotte allo stremo da una carenza sempre più forte di risorse. Il regolamento, aggiornato e integrato, presenta novità che possono essere adottate anche nei due titoli precedenti. Monte Grappa 1917 di Andrea Brusati, è praticamente il quarto titolo di una serie sul fronte italiano della Prima Guerra Mondiale iniziata Strafexpedition 1916 e seguita da Gorizia 1916 e Caporetto 1917. Qui si gioca lo sforzo bellico che fu capace di mettere in campo la strenua difesa finale del monte Grappa, diventato poi il simbolo della resistenza italiana all’avanzata del nemico.

Giochi Uniti si prepara a Play Bologna 2026 con una presenza imponente e una line-up che abbraccia giochi da tavolo, giochi di ruolo, tornei competitivi e attività celebrative per i vent’anni della casa editrice. I giochi da tavolo saranno ospitati al Padiglione 20 Stand B2, mentre l’area dedicata ai giochi di ruolo troverà spazio al Padiglione 18 Stand L13.
Tra le principali novità spicca Cardia – Guardiani della Natura, prima espansione di Duello per Cardia, che introduce potenti guardiani mitici capaci di alterare profondamente le partite grazie a nuove abilità e condizioni strategiche. Accanto all’espansione arriverà anche il primo playmat ufficiale.
Grande attesa anche per Tainted Grail: Re della Rovina, nuova avventura standalone ambientata nell’universo oscuro e narrativo di Tainted Grail.
Reduce da una fortunata campagna Kickstarter ci sarà Luthier, elegante gestionale dedicato alla liuteria e alla costruzione di strumenti musicali; Candy Utopia, sfida colorata tra orsetti gommosi; il party game frenetico Chicken vs Hotdog; la nuova edizione di Wizard, storico gioco basato su intuizione e previsione; il gestionale dark fantasy Dreadful Meadows e Boxtop Pinball: Casa Stregata, esperienza che trasforma la scatola stessa del gioco in un flipper infestato.
Anche quest’anno Giochi Uniti organizzerà alcuni degli appuntamenti competitivi più importanti della manifestazione, con tornei dedicati a Catan, Carcassonne e Duello per Cardia.
Buon compleanno Giochi Uniti
Play Bologna 2026 sarà anche l’occasione per celebrare i vent’anni di Giochi Uniti con l’evento speciale “Birra e Giochini”, in programma sabato 23 maggio dalle 17:00 alle 19:00 presso l’Area Demo del Padiglione 20.

GiochiX, editore romano, sarà presente a Play Bologna 2026 con una selezione di titoli acquistabili allo stand e alcune proposte disponibili in dimostrazione. Tra i titoli acquistabili spicca Click a Tree (Uwe Rosenberg), gioco per 1-4 partecipanti in cui i giocatori interpretano contadini alle prese con nuove condizioni climatiche. L’obiettivo è piantare alberi in modo strategico, utilizzare al meglio i lavoratori e ottenere raccolti efficaci, in un titolo presentato come accessibile ma non banale.
Di taglio più storico è Fief England (Philippe Mouchebeuf), successore di Fief France 1429. Questa nuova edizione porta l’ambientazione nell’Inghilterra medievale e introduce nuovi materiali, illustrazioni rinnovate e un regolamento più moderno, pensato per rendere l’esperienza più rapida e intrigante. Il gioco è indicato per 2-4 giocatori, con partite di circa 90 minuti.
Con Suna Valo (Andreas Odendahl) l’atmosfera cambia completamente: il gioco invita a costruire una fattoria e rendere nuovamente fertile la Valle del Sole. I giocatori dovranno giocare carte Fattoria nel momento e nella posizione migliori, raccogliere risorse, migliorare robot agricoli e utilizzare droni da trasporto per consegnare quanto richiesto dal villaggio.
Chi cerca un titolo urbano e gestionale (puro eurogame) potrà invece trovare Terminus (Earl Aspiras, Tom Volpe), gioco in cui fino a cinque partecipanti competono nella costruzione di una linea metropolitana. Il prestigio si ottiene sfruttando con attenzione le azioni disponibili e collegando al meglio le proprie fermate a quelle dei concorrenti.
Al tavolo demo sarà presente Dominance (Michele Quondam), gioco rapido di maggioranze per 2-4 giocatori in cui tre fazioni si contendono il controllo di una regione divisa in territori. I giocatori manovrano le fazioni a proprio vantaggio, cambiando schieramento nel corso della partita fino alla vittoria della fazione dominante.
Particolare curiosità desta infine La Disfida di Barletta (Michele Quondam), indicata nel comunicato come prototipo in demo. Ispirato allo scontro del 1503 tra tredici cavalieri italiani e tredici francesi, il gioco divide i partecipanti in due fazioni impegnate a conquistare la vittoria sul campo di battaglia. La scheda lo presenta come un titolo immediato, compatto e tattico, per 1-4 giocatori, con possibilità di arrivare fino a 8 tramite espansione.

La piccola casa editrice di Paolo Mori presenta parecchie novità. Si parte con la ristampa di Battlefields of the Napoleonic Wars di Paolo Mori e Alessandro Zucchini. Questa riedizione è caratterizzata da migliorie che riguardano i materiali delle mappe e della scatola, e le pedine leader, rese più belle. Questi componenti migliorati saranno anche venduti a quei possessori della prima tiratura che volessero aggiornarla. Sarà anche disponibile il Battlefields Pack 1, già uscito e comprendente le battaglie di Aspern-Essling, Quatre Bras e Saalfeld. Tra le novità ci sarà 2 Giugno 1946 – Per libera scelta di popolo di Paolo Mori, un rapido card drive (in tiratura limitata) per due giocatori sulla campagna elettorale che determinò la nascita della Repubblica Italiana, quando il nostro Paese era appena uscito dalla disastrosa guerra mondiale.

Tra le realtà indipendenti presenti a Play Bologna 2026 ci sarà anche STV Design, che porterà in fiera Kick Off, card game calcistico ideato da Stefano Volponi e pensato per trasformare ritmo, tattica e adrenalina del calcio in un’esperienza da tavolo immediata ma sorprendentemente strategica.
Kick Off punta sulla rapidità delle partite e sulla capacità di ricreare le dinamiche di una vera azione offensiva attraverso l’uso delle carte. I giocatori devono infatti costruire passaggi consecutivi, trovare il momento giusto per tentare il tiro e gestire difesa, parate e contrattacchi in un sistema semplice da apprendere ma ricco di scelte tattiche.
Durante la fiera verrà inoltre presentata la versione 1.2 del regolamento insieme alla nuova maglia ufficiale Kick Off Home 2026/2027. Ogni copia acquistata in manifestazione includerà quick rules aggiornate e sticker dedicati al miglioramento dell’interfaccia delle carte.

Un elenco veramente ricchissimo, quello delle novità dalla casa del piccolo razzo! Paperino in Happy Camper di Daryl Andrew e Wolfgang Kramer, è un gioco per tutti ambientato nel mondo delle Giovani Marmotte, in cui le attività che dovremo compiere sono proprio quelle tipiche del campeggio. Knitting Circle di Emily Vincent è un titolo che si inserisce nella serie di Calico, in un gioco di piazzamento tessere con cui “creare” capi attraverso la combinazione di filati, in base a colori, motivi e richieste specifiche. In Speculaas di Danijel Pošta saremo abili pasticceri che si sfidano nella preparazione della miglior selezione di biscotti speziati. Il sistema di draft contemporaneo rende il gioco particolarmente rapido, pur rivelandosi assai strategico. Crops di Giampaolo Razzino è il nuovo gioco di carte della serie “bucolica” che caratterizza questo editore; qui dobbiamo sviluppare un orto rigoglioso, piantando gli ortaggi sapendo cogliere le migliori condizioni di posizione nel campo, di esposizione e di fase lunare! In Lodge di Ardillas Glotonas dovremo offrire appetitosi spuntini agli escursionisti in fila al nostro rifugio, mentre famelici scoiattoli cercheranno di usufruire degli eventuali avanzi. Monsters of Loch Lomond di Robin Stokkel e Peter Jan van der Veek è un gioco di carte in cui clan scozzesi si fronteggiano mentre mostruose creature leggendarie emergono minacciosamente dal lago. Hidden Leaders Duel di Michiel de Wit permette a due giocatori di contendersi in soli sette round il titolo di imperatore di Oshra, in un gioco di strategia basato su azioni palesi e mosse segrete. Yes but No di Paolo Bianchi, è un gioco basato sull’individuazione rapida di una parola basata su un tema estratto, ma dovrà contenere la lettera definita dalla carta pescata come YES e non contenere la lettera NO. Barbecubes di Brett J. Gilbert e Rob Sparks è un gioco di abilità in cui dobbiamo mettere sulla griglia le porzioni di cibo usando delle pinzette, senza far cadere nulla nella brace. One Card Dungeon: Hell’s Door di Giampaolo Razzino e Barny Skinner è una nuova espansione del bel solitario fantasy basato su un’unica carta, come sempre compattissimo e sfidante con nuove regole e nuovi nemici. Camelio di Paolo Bianchi, è un altro gioco di carte basato su colori e valori, rappresentati da simpatici camaleonti. Lying Pirates insieme alla sua espansione Cities of Greed di Misha Ahmadi, Mikaela Hård e Lucas Vagner è una corsa tra tempeste, bluff, scommesse e abilità per diventare la leggenda dei Sette Mari. 80 Escape: Area 53 è un gioco di carte che fa rivivere le emozioni delle avventure grafiche degli anni ’80 da giocare da soli o in cooperativa, scoprendo i segreti più occulti di questa misteriosa area. Infine, in versione solo dimostrativa, sarà possibile vedere tanti altri titoli. Spicy Pop, basato sulla raccolta dal mercato di ingredienti da utilizzare in un perfetto equilibrio, imparando a cogliere il momento più conveniente in cui chiudere la partita. Nocturne, che propone una sfida di incantesimi basata su una griglia di tessere/ingredienti da usare per comporre pozioni e guadagnare prestigio e punti vittoria. On Point dove osservando le immagini su una plancia dovremo individuare il punto esatto indicato dal Suggeritore attraverso la dichiarazione di una sola parola. In Forestry saremo guardie forestali che dovranno gestire gli abbattimenti programmi in un equilibrio tra produzione del legname e tutela ambientale. Bookshelf ci sfiderà a costruire librerie con scaffali sempre più alti e con nuovi libri da sistemare (lasciando anche lo spazio per il gatto!), senza che tutto crolli miseramente a terra. Barbecubes Veg Edition è la versione vegetariana ma altrettanto sfidante del gioco di abilità descritto in precedenza. Tinderblox Sunset è la nuova versione, più completa e intrigante, del gioco di abilità Tinderblox, in cui sempre con l’uso delle pinzette dovremo costruire un grande falò senza distruggere tutto, stavolta con anche l’aggiunta dei Marshmallow!

Tra le novità presenti a PLAY 2026 spicca Sapromete, il primo progetto firmato Loomoon, giovane realtà al suo debutto assoluto nel panorama fieristico. Ancora in fase prototipale, il gioco sarà comunque provabile direttamente in fiera, offrendo ai visitatori un’interessante anteprima in vista della futura campagna crowdfunding prevista per fine anno. Sapromete è un dungeon crawler competitivo per 2-4 giocatori che proietta i partecipanti in un lontano futuro, nell’anno 8000 d.C., dove un’estetica solarpunk si fonde con elementi distopici. L’umanità ha raggiunto un equilibrio apparentemente perfetto con la natura, sostenuta da una tecnologia avanzata e da un sistema rigidamente organizzato, gestito dal cosiddetto Consiglio dell’Umanità. Allo stand Loomoon sarà possibile provare il titolo su tavoli demo, con la presenza diretta del game designer Nicola Di Chiara e della graphic designer e illustratrice Chiara Draghetti.

Ludus Magnus Studio si prepara a Play Bologna 2026 con una presenza particolarmente ricca di contenuti per gli appassionati di giochi tematici e campagne narrative. Al padiglione 20 A44, lo studio romano porterà espansioni dedicate ai propri universi più celebri, nuove anteprime e diversi progetti capaci di ampliare ulteriormente il cosiddetto LMS Universe, ormai sempre più coeso e riconoscibile.
Tra le novità presenti in fiera spicca Mathemagics, nuova espansione per Black Rose Wars ispirata a Isacco Orlando, Grand Magister e campione nazionale del circuito competitivo italiano. Il contenuto introduce un nuovo Magister, stanze inedite, eventi e talenti aggiuntivi per chi utilizza i mazzi personalizzati dell’espansione Apocalisse, proponendosi come un prodotto pensato sia per il gioco competitivo sia per l’esperienza classica.
Accanto a essa arriverà anche Ashes 13, numero speciale della rivista ufficiale Ludus Magnus dedicato a Play Bologna 2026. Questo nuovo volume raccoglie scenari inediti, approfondimenti strategici e materiali esclusivi dedicati ai principali titoli della casa editrice, da Black Rose Wars a Nova Aetas Renaissance, passando per Runar, Requiem e D.E.I.. Non mancheranno inoltre anticipazioni sui progetti futuri e contenuti dedicati al deckbuilding competitivo.
Grande attenzione sarà però rivolta soprattutto alle anteprime. Tra queste emerge Opera Magna (Tommaso Battista, Stefano Castelli), nuovo eurogame per 2-4 giocatori ambientato nella Firenze rinascimentale durante la costruzione di Santa Maria del Fiore. Nei panni di Maestri di Bottega, i giocatori dovranno coordinare commerci e risorse tra Venezia, Costantinopoli e Anversa, manipolando il mercato per contribuire all’edificazione della celebre cattedrale.Molto atteso anche Requiem: Downfall of Magic (Leonardo Romano), cooperativo narrativo da 1 a 4 giocatori ambientato nello stesso universo di Black Rose Wars e Nova Aetas Renaissance. In un’Europa del Cinquecento minacciata dal culto del Totentanz, i partecipanti interpreteranno personaggi asimmetrici impegnati a fermare il necromante Cosma de Gubernatis prima che riesca a evocare la Morte nel mondo materiale. Il gioco punterà fortemente sulla narrazione ramificata, con mappe modulari esagonali, scenari variabili, boss fight dedicate e scelte in grado di modificare l’evoluzione della campagna e il finale della storia.
Atmosfere ancora più oscure per Blood (Diego Fonseca, Leonardo Romano), boss battler cooperativo ambientato nel castello di Vlad. Qui i giocatori guideranno un gruppo di cacciatori di mostri dotati di abilità e mazzi personalizzabili, affrontando i Campioni del Principe della Notte attraverso un sistema che combina dadi e carte. Tra uno scontro e l’altro sarà possibile tornare al villaggio di Bran per forgiare armi, apprendere nuove tecniche e prepararsi ai raid successivi.
Chiude il quadro The Breach – Hellcore, nuova espansione per il cyberpunk deckbuilding game The Breach. Ambientata nelle profondità digitali di Gene.sys, l’espansione introdurrà nuovi nemici, contenuti aggiuntivi e soprattutto Baal, gigantesco Guardiano rappresentato da una miniatura bicolore alta oltre venti centimetri. Insieme alla nuova minaccia arriveranno anche gli Spriggan, nuovi I.C.E. da affrontare, e l’inedito Avatar Agorix. Il lancio della campagna e la ristampa del gioco base sono previsti per il quarto trimestre del 2026.

Tra le realtà presenti a PLAY 2026 merita attenzione Magari, studio indipendente con sede a Milano che si muove con disinvoltura tra diversi ambiti del game design, spaziando dalle installazioni interattive ai videogiochi, fino alle esperienze in VR e XR. In fiera, però, il focus è chiaramente sul gioco da tavolo, affiancato da una interessante incursione nel digitale. Il prodotto principale è Masterland, card game competitivo per 2-4 giocatori già finanziato tramite Kickstarter e disponibile per l’acquisto. Si tratta di un titolo rapido e accessibile, che combina gestione delle risorse, costruzione del proprio regno e sviluppo di un esercito con cui affrontare gli avversari.
Accanto a questo, Magari porta in fiera una serie di prototipi che mostrano una notevole varietà di approcci. Dragon Alert si colloca su un piano più strutturato, proponendo un’esperienza cooperativa da 1 a 5 giocatori incentrata su un sistema di deduzione e analisi. I partecipanti, nei panni di studiosi, devono comprendere e anticipare il comportamento di un drago che ciclicamente devasta un’isola, lavorando insieme per trovare una soluzione prima che sia troppo tardi.
Di segno opposto è Che Aria Tira?!, un card game competitivo dal ritmo veloce e dall’interazione diretta, che punta dichiaratamente su caos e conflitto. I giocatori, trasformati in meteorologi, devono completare le proprie previsioni mentre eventi imprevisti e catastrofi naturali rimescolano continuamente le carte in tavola, dando vita a partite rapide e ricche di colpi di scena.
Più originale per ambientazione è Presepe Partenopeo, che prende spunto dalla tradizione italiana per costruire un gioco di draft e posizionamento. L’obiettivo è realizzare il presepe più efficace combinando elementi diversi in modo armonioso o strategicamente vantaggioso. Il tono resta leggero e ironico, ma sotto la superficie si intravede un sistema che richiede attenzione nella gestione delle scelte.
A completare la proposta c’è anche Dungeon Twist in versione digitale, adattamento videoludico di un dungeon crawler già presentato in passato.

Sempre più una pietra angolare dell’editoria ludica italiana, Mana Project decide di sdoppiarsi in quel di PLAY e di ergere due stand, uno specifico per il suo tradizionale “core business” dei gdr e uno per quello dei giochi da tavolo in cui ormai è già molto più che esordiente.
Partendo da questi ultimi, l’editore meneghino presenterà Resonance, un card game ideato da Sergio Matsumoto, in cui da tre a otto giocatori vestono i panni di streghe intente a combinare set di oggetti rituali per essere le prime a evocare il proprio demone. Più leggero è colorato è poi Monster Freeze, di Ann & Seb, in cui da uno a quattro giocatori dovranno riparare dal freddo mostriciattoli dello stesso colore, mediante realizzazione di tris allineati. Insieme a queste due scatole, ci sarà anche quella, di recente uscita di Danger: the Game – Eroi allo Sbaraglio, il frenetico party game di Phillip Blackwell e Daniel Kim da tre a cinque giocatori, a base di carte e sgangherato dungeon crawl.

Mancalamaro si presenterà a Play Bologna 2026 con una proposta che conferma la forte attenzione dell’editore per localizzazioni internazionali dal taglio immediato, colorato e family, ma anche per produzioni originali.
Tra le novità giocabili e acquistabili ci sarà Solda-Tiny (Florent Baudry, Adrien Fenouillet), edizione italiana di Little Soldiers, titolo IELLO in cui due eserciti di piccoli soldatini si affrontano trasformando il tavolo in un vero campo di battaglia domestico. Piatti, bicchieri e oggetti quotidiani diventano ripari e ostacoli. Il gioco è indicato per 2-4 giocatori, con partite di circa 30 minuti.
Grande richiamo anche per Unmatched TMNT – Pizza Rama Pack (Rob Daviau), che porta le Tartarughe Ninja all’interno del sistema Unmatched Adventures. Raffaello, Michelangelo, Donatello e Leonardo avranno stili di combattimento differenti e potranno essere usati sia in modalità cooperativa, contro i cattivi inclusi nel set, sia in modalità competitiva.
Più rapido è Emergency Exit Only (Toru Ii), gioco di memoria e visualizzazione spaziale in cui i partecipanti cercano di ricostruire una via di fuga attraverso un edificio, piazzando tessere una sopra l’altra e provando a ricordare il percorso corretto.
Il titolo più scenografico dello stand sarà probabilmente King of Tokyo: Godzilla (Richard Garfield), indicato dal programma ufficiale di Play come anteprima europea. La nuova incarnazione del classico King of Tokyo porta al tavolo i kaiju Toho, con Godzilla, King Ghidorah, Hedorah, Rodan, Mothra e Mechagodzilla pronti a contendersi la città a colpi di dadi, carte e distruzione. Rispetto al gioco originale sono previste anche le nuove carte Evento, capaci di influenzare tutti i mostri in campo, oltre alle carte Evoluzione.
Chiude la selezione Of Soil and Stones (Giulia Tamagni, Jonathan Panada), gioco cooperativo di piazzamento tessere per 1-4 giocatori. I partecipanti interpretano architetti e costruttori al servizio di un giovane Re e di una giovane Regina, impegnati a edificare e difendere il proprio regno.

Tra le realtà emergenti presenti a Play Bologna 2026 ci sarà anche Math On Games, giovane casa editrice italiana che dopo il debutto a Essen Spiel porterà in fiera il suo primo progetto: Sibille, titolo che mescola tarocchi, strategia e forte interazione diretta in un’esperienza pensata per il pubblico più competitivo. Sibille punta a distinguersi grazie a un’ambientazione esoterica e a una particolare meccanica di previsione che rappresenta il cuore dell’esperienza di gioco. L’uso simbolico dei tarocchi non è infatti soltanto estetico, ma si intreccia direttamente con le scelte strategiche dei giocatori e con la lettura delle mosse avversarie.. Allo stand del padiglione 20 C-30 sarà possibile acquistare il gioco sia in versione base sia in edizione deluxe, mentre durante tutta la manifestazione saranno attivi tavoli demo prenotabili direttamente dal sito ufficiale della casa editrice.

Vediamo cosa ci riserva MS Edizioni per questa nuova edizione di Play. Deep Regrets – Uno sventurato gioco di pesca vedrà 1-5 giocatori sfidarsi in una peculiare forma di pesca: dovremo infatti pescare creature che spesso coi pesci avranno in comune solo l’ambiente di vita, cercando di mantenere la nostra sanità mentale e magari recuperare anche antichi artefatti; il tutto, naturalmente, condito con tanti orribili tentacoli, come suggerisce il titolo dell’espansione, appunto Orribili Tentacoli, che verrà data in omaggio agli acquirenti del gioco durante la fiera.
Parlando di animali, seppur meno strani, troviamo Bestie Bastarde, un gioco per 3-6 giocatori sviluppato per Barbascura X, in cui si dovrà competere cercando di far sopravvivere le proprie bestie in sei diverse sfide ambientate in altrettanti biomi, non trascurando la fondamentale capacità di lanciare merda sui nostri avversari. Barbascura X sarà disponibile per firmacopie sabato 23 maggio dalle 16 alle 19 presso la MS Lounge (pad. 20, stand A59).
Dobrò è invece un cattivissimo gioco di carte, per 2-6 giocatori, basato su 3 round nei quali dovremo cercare di liberarci di quante più carte è possibile giocandole al centro del tavolo, in questo modo creando anche penalità per tutti i giocatori.
Se vi piace la politica con più di un pizzico di manovre militari, ecco Nova Lectio -Status, un gioco in cui 2-4 persone prenderanno le redini di diverse fazioni in un paese ormai spaccato dal dissenso; la propria fazione dovrà cercare di mantenere attivo il governo, forgiando alleanze, ricorrendo alla diplomazia, e non disdegnando l’uso della forza. L’autore Paolo Mori e l’illustratore Alan D’Amico saranno disponibili per firmare copie dalle 11 alle 13 di sabato 23 maggio presso la MS Lounge (pad. 20, stand A59).
Tra i giochi usciti recentemente, invece, saranno disponibili Navoria e Altay, e soprattutto Arcs, che è risultato il miglior gioco da tavolo negli ioGioco Award, e Apex Legends. Arcs è un gioco in cui bisogna diventare egemoni in una galassia tormentata da guerre e discordia. Apex Legend è invece basato sull’omonimo videogioco in stile Battle Royale della Electronic Arts; oltre al gioco base, a Play ci saranno anche ben sette espansioni tra cui le regole in solitario e il language pack italiano.

Naivina farà il suo debutto a Play Bologna 2026, portando in fiera la propria linea di Mini Card Game. Presenterà in particolare tre nuovi titoli della serie, tutti pensati per 2-5 giocatori, dagli 8 anni in su, con partite rapide da circa 15 minuti. I tre nuovi giochi saranno disponibili in demo, quindi provabili allo stand ma non acquistabili. Saranno invece acquistabili gli altri dieci titoli già pubblicati nella stessa linea. L’autore Tobia Botta sarà presente per tutta la giornata di venerdì con momenti “gioca con l’autore”.
Tra le novità in prova ci sarà Zeus Junior, ambientato nell’antica Grecia dei giochi dedicati a Zeus. I partecipanti cercheranno di conquistare fama, gloria e il titolo di Zeus Junior, richiamando l’idea degli atleti celebrati come semidei e ricordati attraverso imprese leggendarie.
Toni completamente diversi per Bonus Malus, in cui frati e suore si affrontano nel chiostro di un convento a colpi di “gentilezza”. Qui l’obiettivo ribalta le consuete logiche competitive: non bisogna superare gli altri, ma lasciarli passare, perché a vincere sarà il giocatore che a fine partita si troverà in ultima posizione.
Chiude il trittico Space Galaxy, titolo a tema fantascientifico in cui i giocatori devono difendere la Terra da un’invasione aliena. Il valore degli alieni verrà determinato solo durante la partita, in una proposta che richiama lo spirito dei primi videogiochi spaziali, trasformandolo in un’esperienza da tavolo multiplayer.

Need Games porterà anche Busso, un gioco di carte in cui da 2 a 8 giocatori cercheranno di finire le proprie carte col punteggio più basso, potendo scambiare e rubare carte e anche regalare punti con somma cattiveria: un gioco di colpi bassi e strategie malvagie da giocare fino all’ultima carta.

Per l’edizione di Play 2026, Nigredo Press è pronta con un nutrito parterre di novità. Iniziando dal gioco da tavolo ci sarà Flames of Orion un regolamento skirmish futuristico, model agnostic, con cui inscenare scontri tra mech da combattimento in un sistema stellare in rovina. Insieme al manuale, in esclusiva per l’Italia, ci sarà anche la possibilità di acquistare la miniatura ufficiale del Mech Volontà di Dio.

Fedele alla sua tradizione di editore che fa giocare l’intera famiglia, Oliphante presenta due novità per tutti. Kluster Trio è una particolare variante del noto successo magnetico basata su pedine dalla perfetta forma triangolare, allo scopo di definire precise polarità che di volta in volta andranno identificate in modo da attrarre o respingere i pezzi già sul tavolo, a seconda della bisogna. Mai dire Pirla, il Party Game degli Insulti di Giampiero Ignaccolo, dichiara già nel sottotitolo il suo manifesto programmatico! Un gioco per sdrammatizzare, divertendosi, il clima avvelenato in cui spesso siamo costretti a muoverci nei giorni nostri, e per trovare, tra i 270 insulti disponibili, magari quello che meglio si addice ai nostri più cari amici!

Dalla casa milanese arriva Bohémien di Jasper de Lange, un card game che si era fatto notare nella scorsa Essen per l’evocativo stile delle illustrazioni. Saremo degli artisti nella Parigi di fine ‘900 che si sforzano nel dare alla luce i propri capolavori mentre devono destreggiarsi con le vicissitudini della vita quotidiana. Wroth di Manny Trembley, insieme alle espansioni Wroth Paldeyn e Wroth Venna, è invece un gioco di controllo dei territori dell’omonima isola fantasy, attraverso l’uso dei dadi azione con cui si ottengono risorse, si schierano e comandano truppe di attacco e si sfruttano le capacità delle proprie unità di elite. Semplice da spiegare e abbastanza rapido, il gioco offre diverse modalità di approccio (competitivo, cooperativo o solitario). Saranno ovviamente disponibili i titoli appena usciti, tra cui Bamboo Smash di Donato Russillo, veloce e frenetico party game basato su combo micidiali di carte; Chang An di Carlo Camarotto e Nestore Mangone, che ci chiama al compito di urbanisti della celebre città durante la dinastia Tang, dove dovremo progettare i suoi quartieri più belli usando carte speciali e attirando i personaggi più influenti nei vari settori: commerciale, militare, scientifico, civile e politico; Age of Wonders: Planetfall di Stepan Opalev, dove saremo a capo di uno dei sei gruppi di sopravvissuti alla catastrofe del Collasso gravitazionale, col compito di esplorare i pianeti isolati per recuperare tecnologie e conoscenze perdute e ricostruire l’impero stellare andato distrutto.

Continua la localizzazione dei titoli della serie 19xx, in particolare saranno disponibili le demo in anteprima di 1975: White Christmas di Albert Reyes e 1987: Channel Tunnel di Isra C. e Shei S.. Il primo è dedicato alle drammatiche operazioni di evacuazione dei civili nelle ultime ore della precipitosa fuga delle truppe USA, sconfitte nella guerra del Vietnam. Il secondo titolo vede fronteggiarsi due giocatori nel ruolo di Francia e Regno Unito in una sfida tecnologica nella costruzione del canale di collegamento sotto la Manica. Verrà inoltre presentato, sempre in versione demo, Panopticon di Christian Costanzo, Emanuele Gemme e Carlo Alberto Iocco, gioco cooperativo per 2-5 giocatori che dovranno collaborare per fuggire da questa famosa struttura penitenziaria circolare, mettendo insieme informazioni carpite dalle varie celle. Questo titolo sarà lanciato su Gamefound a ottobre 2026 e sempre nello stesso mese saranno distribuiti i due titoli precedentemente descritti.

Pwork porta anche a questa edizione di PLAY diverse proposte, tra accessori e giochi, per il gioco di ruolo e per i wargame tridimensionali.
Trench Warfare e Trench Battlefields sono nuovi accessori per Trench Crusade: il primo è un game mat in neoprene del terreno di gioco mentre l’altro sono componenti MDF per arricchirlo con elementi scenici.

Ravensburger si prepara a Play Bologna 2026 con uno stand ricco di prototipi, novità per famiglie e attività dedicate sia ai gamer più esperti sia al pubblico casual. Tra grandi classici reinventati, giochi di carte fuori dagli schemi e party game immediati, l’editore tedesco punta su un’offerta molto varia, accompagnata da demo continue e tornei per tutta la durata della manifestazione.
Ben tre titoli tra quelli previsti per quest’anno, saranno presentati come anteprime, le cui dimostrazioni si svolgeranno nell’area First Look di ioGioco.
Tra queste spicca Labyrinth Carcassonne (Klaus Teuber, Max J. Kobbert), fusione tra due autentici giganti del gioco da tavolo moderno. Il labirinto mobile di Labyrinth incontra infatti il sistema di tessere di Carcassonne in un titolo per 2-4 giocatori che unisce esplorazione e costruzione del territorio. Un’operazione nostalgica ma anche intelligente, resa ancora più interessante dalla compatibilità delle tessere con il classico Carcassonne.
Più irriverente invece Ave Lemmings, un gioco di prese sociale per 3-6 partecipanti che promette tradimenti, bluff e decisioni al limite del suicidio tattico. I giocatori impersonano infatti dei lemming lanciati verso il bordo di una scogliera: correre troppo significa precipitare, restare indietro vuol dire perdere punti. Un concept originale pensato per chi cerca qualcosa di più tagliente rispetto ai classici party game “pucciosi”.
Atmosfere decisamente sopra le righe anche per 7 Lives, bizzarra battaglia felina tra gatti mutanti, UFO, centrali nucleari e magie urbane. In questo card game da 2-5 giocatori si costruiscono abilità e combo per eliminare gli avversari, in un mix di strategia e caos controllato che sembra strizzare l’occhio ai giochi di combattimento più folli.
Sul fronte novità arriva invece la nuova edizione di Las Vegas (Rüdiger Dorn), il celebre dice game che continua a conquistare tavoli grazie a regole immediate e partite rapide. Bluff, piazzamento dadi e colpi bassi si combinano in un titolo perfetto per gruppi e famiglie.
Più orientato ai riflessi è Snackaroo, frenetico gioco di osservazione dove bisogna associare rapidamente animali e snack perduti. Le illustrazioni in stile plastilina e la durata contenuta lo rendono particolarmente adatto al pubblico family.
Chiude il pacchetto Bo Bo Bon, un gioco di prese pensato per i più piccoli che prova a introdurre il genere con carte di dimensioni differenti e regole intuitive. Un titolo educativo ma non banale, dove pianificazione e fortuna devono convivere.
Lo stand sarà animato da demo continue e appuntamenti dedicati a giocatori di ogni tipo. Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile provare liberamente titoli come Las Vegas, Snackaroo, Bo Bo Bon, Oh My Pigeons, Match Me If You Can, That’s Not a Hat, Strike, Minecraft Explorer e Labirinto.
Grande attenzione anche per il mondo Disney Lorcana, con la Collection Quest dedicata ai set Wilds Unknown e Shimmering Sky: i partecipanti potranno scambiare carte, completare la quest e ottenere una speciale promo card.
Spazio inoltre ai Tournament Puzzle, organizzati in diverse fasce orarie: dalle 10:00 alle 12:00 il torneo per coppie adulte, dalle 14:00 alle 16:00 l’appuntamento dedicato alle famiglie, mentre dalle 17:00 alle 18:30 si terrà un ulteriore torneo a tema ancora da annunciare.
Sabato pomeriggio, dalle 14:30 alle 16:00, sarà presente Andrea Angiolino per un incontro “Meet the Author” con sessioni demo e firmacopie dedicate a Fantozzi Batti Lei e L’allenatore nel pallone.
Non mancheranno infine le demo di Pack Rush, con promo esclusive e spille per i vincitori, partite a tema casinò di Las Vegas e momenti di animazione insieme a Radio Immaginaria, presente per tutta la giornata di venerdì con dirette e interviste dedicate al pubblico più giovane.

Red Glove si prepara a Play con una presenza tutta giocata sulle anteprime. L’editore, che festeggia i suoi vent’anni, porterà in fiera una selezione di titoli provabili ma non acquistabili, pensata per mostrare alcune delle direzioni future del catalogo: tra le anteprime più interessanti spicca Dorfromantik – Viaggiare Leggeri (Lukas Zach, Michael Palm), versione compatta e indipendente del celebre gioco cooperativo di piazzamento tessere. Pensato per 1-4 giocatori, il titolo riprende il cuore dell’esperienza originale ma lo racchiude in un formato più agile, adatto al viaggio. La scatola magnetica contiene una campagna autonoma, nuove carte obiettivo e contenuti sbloccabili, offrendo sia un ingresso più immediato nel mondo di Dorfromantik sia nuove sfide per chi conosce già la serie.
La vera novità editoriale sarà però il lancio di Foxy Games, linea pensata per unire avventura, divertimento e allenamento mentale. L’idea alla base è proporre giochi in cui logica, calcolo e problem solving entrino in scena in modo naturale, senza trasformare l’esperienza in un esercizio scolastico. I primi titoli della linea saranno Lava Run e Maya Run, due giochi rivolti ai più piccoli in cui la matematica diventa parte dell’azione. Nel primo i giocatori dovranno fuggire dalla lava di un vulcano in eruzione, mentre nel secondo si troveranno all’interno di un tempio maledetto da cui scappare prima del crollo. In entrambi i casi, i dadi generano situazioni diverse e i bambini sono chiamati a scegliere come muoversi, cosa raccogliere e quale decisione prendere, usando calcoli e confronti come strumenti di gioco.
Completano il debutto della linea Pet Detective Day e Pet Detective Night, due titoli investigativi basati sulla deduzione logica. Qui i giovani giocatori dovranno seguire una serie di indizi per collocare correttamente personaggi e animali e arrivare così alla soluzione dei casi. Con questa selezione, Red Glove sembra voler ribadire una delle sue cifre più riconoscibili: giochi immediati, accessibili e rivolti alle famiglie, ma costruiti attorno a sfide capaci di coinvolgere davvero il tavolo.

Studio Supernova si presenterà a Play Bologna 2026 con una line-up particolarmente varia, capace di spaziare tra giochi strategici, titoli di carte ad alta interazione e produzioni più leggere pensate per il grande pubblico.
Grande spazio verrà dedicato anche al ritorno della linea Animali in Guerra, reinterpretazione in chiave ironica e antropomorfa del classico titolo bellico Air, Land & Sea. Torna anche la prima espansione Spie, Bugie & Fattorie e debutta per la prima volta in italiano la seconda espansione Bulloni, Giornali & Corpi Speciali.
Tra le uscite presenti in fiera ci sarà inoltre la nuova edizione di Cryptid (Hal Duncan, Ruth Veevers), titolo ormai molto noto tra gli appassionati di deduzione, in cui i giocatori devono individuare la posizione di una misteriosa creatura analizzando indizi nascosti e informazioni parziali. Un gioco che continua a distinguersi per eleganza delle meccaniche e tensione psicologica al tavolo.
La vera curiosità dello stand sarà però Dj Set, presentato in super anteprima esclusivamente in formato demo. Il titolo propone una reinterpretazione originale del classico music quiz, trasformando il blind test in un’esperienza cooperativa e fortemente tematica.
Attraverso la scansione di un QR code, i giocatori accedono infatti a playlist dedicate a temi specifici — come colori, città, professioni, nomi propri o creature — e devono cercare di intuire il collegamento corretto tra la musica e il tema proposto. La soluzione può nascondersi nel titolo del brano, nel testo, nel nome dell’artista oppure persino nell’immaginario evocato dalla canzone stessa.
Tutti i giochi annunciati, ad eccezione di Dj Set, saranno già disponibili per l’acquisto durante la fiera.

Per la sua prima partecipazione a Play con uno stand completamente dedicato, Tesla Games si presenta a Bologna con una proposta ricca e ambiziosa, capace di coniugare anteprime molto attese, titoli di peso e alcune riscoperte mirate. Tra le proposte troviamo Galileo Galilei (Tomáš Holek), un gestionale che porta i giocatori nel cuore della rivoluzione scientifica, tra osservazioni astronomiche, sviluppo delle conoscenze e gestione delle proprie scoperte. Il titolo sarà affiancato dall’inedita Espansione Luna, presentata in anteprima e pensata per ampliare ulteriormente profondità e variabilità dell’esperienza, con una promozione dedicata a chi acquisterà il gioco base in fiera.
Sempre sul fronte degli eurogame strutturati, Kanal (Uwe Rosenberg) propone una sfida incentrata su sviluppo infrastrutturale e ottimizzazione delle risorse. Accanto a questo, torna sotto i riflettori Sagani (Uwe Rosenberg), raffinato puzzle game del 2020 che Tesla Games ripropone per il pubblico italiano: un sistema elegante basato sul posizionamento di tessere e sulla creazione di combinazioni armoniche, capace di offrire un’esperienza rilassante ma strategicamente appagante.
Tra le anteprime figura anche Tulikko (Nicolas Melet, Jérôme Soleil), piazzamento tessere ambientato nel mondo delle fiabe scandinave, mentre Chandigarh (Toni López) si distingue per un’ambientazione originale legata all’urbanistica moderna: i giocatori sono chiamati a sviluppare la propria area cittadina gestendo spazi, connessioni ed efficienza, in un puzzle gestionale che premia pianificazione e visione d’insieme.
Interessante anche l’espansione An Age Contrived: Folclore e Pellegrinaggio (Chris Matthew), che arricchisce un titolo già noto per la sua struttura articolata introducendo due nuovi personaggi e due nuovi moduli per tutti i personaggi.
Altro titolo di successo del catalogo che , Tesla Games porterà è Orloj: L’Orologio Astronomico di Praga (Abraham Sanchez Hermida, Paloma J. Pascual), un eurogame di peso medio-alto che si distingue per la forte integrazione tra tema e meccaniche. I giocatori contribuiscono alla costruzione e al perfezionamento del celebre orologio astronomico, gestendo artigiani, risorse e tempistiche in un sistema che richiama la ciclicità e la precisione del meccanismo reale. Accanto a questo troviamo anche Minos: L’Alba dell’Età del Bronzo (Stan Kordonskiy), un gestionale di peso medio-alto per 1–4 giocatori (90–150 minuti) che immerge i partecipanti nella nascita della civiltà minoica. Nei panni dei leader di uno dei quattro clan cretesi, i giocatori competono per il titolo di Minos attraverso una crescita basata non sulla guerra, ma su prosperità, organizzazione e sviluppo culturale.
Non manca infine Speakeasy (Vital Lacerda), che trasporta i giocatori nella New York del proibizionismo, tra traffici illegali e controllo del territorio sotto l’ombra di Lucky Luciano. In questo gestionale con worker placement e gestione carte, i giocatori costruiscono il proprio impero di locali clandestini, bilanciando espansione, rischio e relazioni con malavita e autorità, in pieno stile Lacerda.
Protagonista assoluto dello stand sarà proprio Vital Lacerda, presente per tutti e tre i giorni della manifestazione. Il celebre autore guiderà tre partite complete del suo nuovo titolo The Great Library, offrendo ogni giorno a tre fortunati giocatori l’opportunità di sedersi direttamente al tavolo con lui. A questo si aggiungono sessioni quotidiane di meet & greet, durante le quali i fan potranno incontrarlo e ottenere autografi.

Due le nuove proposte da questa casa editrice. Ker Nethalas Il trono di Mezzanotte (Edizione del legame Sepolcrale) di Alex T. è un dungeon crawler in solitario in cui saremo l’eroe destinato a esplorare una necropoli infinita, creata con un sistema di generazione casuale di locazioni che permette avventure illimitate. Il personaggio può essere creato con mille sfaccettature diverse, grazie a oltre 100 abilità articolate in 20 maestrie. Il ricco bestiario e un enorme catalogo di oggetti, strumenti e armi, si integrano in un’ambientazione dark fantasy, in un mix di Inghilterra del XVII secolo e Spagna dell’Inquisizione. Dragon Rampant: Seconda Edizione di Daniel Mersey è l’edizione riveduta e aggiornata del popolare regolamento fantasy della Osprey Games dedicato a schermaglie su larga scala, con nuove regole sulle magie e sui potenziamenti delle unità, oltre a un ampio repertorio di scenari esemplificativi.

Continuano le uscite e le anteprime basate sulla piattaforma tecnologica Teburu, Si inizia con la vasta serie dedicata a The bad karmas and the curse of Zodiac, per la quale troveremo i Volumi 1-2-3 con le relative espansioni eroi e la sua versione Curse of Chtulu nei Volumi 4-5. Verrà anche presentata la nuova modalità 2v2 che rende The bad karmas non solo un gioco collaborativo, ma anche competitivo. In Vampire the masquerade: Milan Uprising si giocherà nei panni dei vampiri Anarchici in questo titolo, disponibile all’acquisto con tutte le sue espansioni, mentre in demo sarà possibile provare la nuova versione Palermo. Sempre in demo sarà disponibile Sword and Sorcery, adattamento Teburu del famoso dungeon crawler fantasy cooperativo per 1-5 giocatori, dove i personaggi di Immortal Souls tornano in una nuova, apposita campagna. Infine in anteprima mondiale sarà giocabile la demo di Hoxfall, survival horror dungeon crawler in cui i giocatori cercano una via di fuga da una terribile struttura militare segreta dove un esperimento fallito scatena un mutageno alieno che infetta ogni forma di vita e genera orde di creature in continua evoluzione.




































































































































































