Come sempre, a fare da apri pista alla nuova edizione del Festival de Jeaux De Cannes, il piรน importante appuntamento ludico della scena francese, cโรจ la serata di premiazione di uno dei riconoscimenti ludici piรน noti anche a livello internazionale: lโAs dโOr, che,lo ricordiamo, a partire dal 2005, si รจ unito con il Jeu de lโAnnรฉe.
Proprio come nel 2025, anche questโanno nelle diverse triplette di finalisti delle varie categorie, abbiamo potuto vantare ben tre giochi ideati da game designer italiani. Ma questโanno, per la prima volta, gli italiani hanno potuto alzare la targa piรน importante! Perchรฉ a vincere nella categoria principale dellโAs dโOr 2026 รจ stato proprio Toy Battle, di Paolo Mori e Alessandro Zucchini! Ma andiamo per ordineโฆ
Come ormai รจ consuetudine degli ultimi anni, la cerimonia di premiazione dellโAs dโOr รจ un vero e proprio evento nellโevento, che scalda i motori del festival in attesa dellโinvasione del venerdรฌ di migliaia di giocatori da tutta la Francia e non solo. Uno spettacolo curato in tutti i minimi particolari che questโanno รจ stata condotto con grande maestria e coinvolgimento da Vincent Dadienne: attore, umorista, autore, cantante e chiaramente anche assiduo giocatore e membro della giuria dellโAs dโOr!
Ma tra risate e canzoni, nel grande auditorium del Palazzo dei Festival e dei Congressi di Cannes a tenere alta lโattenzione del numeroso pubblico รจ stata principalmente la voglia di scoprire chi aveva trionfato questโanno! Perchรฉ tutte le triplette di finalisti erano decisamente valide.
Nella categoria Jeu de lโAnneรฉ โ Enfant, quella rivolta ai piรน piccoli, a vincere รจ stato Lโรฎle des Mookies, gioco di Florian Sirieix, edito da Le Scorpion Masquรฉ e distribuito in Francia da Blackrock Games. Il gioco รจ giร stato edito in inglese con il titolo Mooki Island (e confidiamo arrivi presto anche in Italia), invita i piccoli partecipanti a collezionare le creature protagoniste del gioco (i Mooki) fornendo unโottima base per imparare le meccaniche dei set collection. Gli altri candidati finalisti della categoria sono Archeo, di Thomas Favreliรจre e Adrien Pรฉdron per Gigamic, e La Valse des Fantomes di Wolfgang Dirscherl e Wolfgang Lehmann per Drei Magier Spiele.
Nella categoria Jeu de lโAnnรฉe โ Initiรฉ, ce lโha fatta Zenith, di Grรฉgory Grard e Mathieu Roussel per Play Punk. ร davvero notevole che una casa editrice cosรฌ giovane veda anche il suo secondo gioco finalista e vincitore di premi cosรฌ importanti (come รจ successo lโanno scorso con Captain Flip). Gli altri finalisti di questa categoria, che ricordiamo รจ pensata per giocatori e giocatrici che vogliono iniziare a esplorare titoli di una complessitร maggiore (ma senza esagerare) sono stati First Rat, di Gabriele Ausiello e Virginio Gigli per Pegasus Spiele, e Take Time, di Alexi Piovesan, Julien Prothiรจre per Asmodee.
Nella categoria Jeu de lโAnnรฉe โ Expert, ha vinto Civolution, gioco di civilizzazione di Stefan Feld per Deep Print Games portato in Francia da Matagot. Lโapproccio a questo genere del maestro Feld si รจ rivelato decisamente particolare, ma evidentemente efficace visto sto che lโha spuntata su due titoloni del calibro di Arcs, di Cole Wehrle per Leder Games e Ants, di Renato Ciervo e Andrea Bobbiani per la nostrana Cranio Creations.
E la cerimonia non poteva che concludersi con lโannuncio piรน atteso, il vincitore della categoria principale, l’As d’Or 2026, il vero gioco dellโanno francese: Toy Battle, di Paolo Mori e Alessandro Zucchini, edito da Asmodee! Nel discorso di ringraziamento di Paolo cโรจ tutto lโorgoglio e lโemozione per aver finalmente portato sul gradino piรน alto di questa competizione la scuola di game design italiano. Non per nulla, i numerosi autori italiani presenti in sala non hanno fatto mancare urla e applausi per questo traguardo, ma con loro tutto il teatro ha giustamente accolto con gioia la vittoria perchรฉ Toy Battle si รจ dimostrato davvero (non solo in Fancia) una delle proposte per due persone piรน apprezzate degli ultimi anni, approcciabile anche dal pubblico meno avvezzo e piรน giovane ma capace di offrire una sfida intrigante anche ai gamer esperti.
Onore e gloria naturalmente anche agli altri due validissimi finalisti: Flip 7 di Eric Olsen e Rebirth, di Reiner Knizia.
Le vittorie di Toy Battle e Zenith nelle rispettive categorie dell’As d’Or 2026 ci danno un segnale importante su come i giochi da due persone stiano diventando sempre piรน incisivi nelle preferenze dei giocatori degli ultimi anni. Siamo convinti che questo trend avrร un impatto significativo anche nei prossimi riconoscimenti di questโanno oltre che sul mercato che non fa che annunciare nuove versioni โduelโ anche dei titoli piรน insospettabili!
Ancora complimenti ad Alessandro Zucchini e Paolo Mori e ad Asmodee per la vittoria del loro Toy Battle. E ora occhi puntati su unโaltra importante competizione: a breve arriveranno i nomi dei finalisti dei nuovi ioGioco Award, dove a scegliere chi vincerร sarete voi!