martedì 23 Aprile 2024

Wunderland

Miniatur Wunderland: il paradiso degli appassionati di modellismo ferroviario. Situato nella città di Amburgo, Wunderland è un parco divertimento tematico che rappresenta il modello di ferrovia in scala più grande del mondo. Una sorta di Italia in Miniatura in salsa tedesca, aperta tutto l’anno, in scala H0 (la scala classica di rappresentazione del modellismo ferroviario 1/87), che ha avuto l’onore di ottenere una trasposizione nel gioco da tavolo Wunderland, firmato da Dirk Hillebrecht, per parecchie settimane tra i giochi “hot” su Boardgamegeek e vincitore di una menzione speciale nel premio austriaco Spiel Der Spiele!

Potevamo noi di Gioconomicon non offrire una recensione di questo prodotto che vanta tra le lingue supportate dal manuale anche l’Italiano? Certo che no! Ecco le nostre impressioni, dopo averlo provato per voi.

  • Titolo: Wunderland
  • Autore: Dirk Hillebrecht
  • Editore: Pegasus Spiele
  • Genere: Piazzamento e costruzione percorsi
  • Numero Giocatori: 2-4
  • Durata: 40 – 60 min
  • Dipendenza dalla lingua: no
  • Illustratori: Jarek Nocoń

Wunderland: un mondo che cresce
A oggi, il Miniatur Wunderland si estende su una superficie superiore ai 1.300 metri quadrati nei quali i visitatori possono viaggiare da Las Vegas ai Fiordi della Scandinavia, dalle Alpi fino ai laghi della Svizzera (con acqua vera) … E l’elemento caratteristico del parco è che cresce di continuo, arricchito di moduli che aggiungono giorno dopo giorno nuove terre da visitare e nuovi modellini ferroviari da ammirare.

Dato il successo del parco (ogni anno oltre un milione di persone lo vengono a visitare) la Pegasus Spiele ha pensato di produrre Wunderland, un gioco da tavolo dedicato agli appassionati. Sgombriamo subito il campo da possibili equivoci: anche se si tratta di un gioco su un parco sul modellismo ferroviario, Wunderland non è un gioco ferroviario, ma un classico titolo alla tedesca in cui i consolidati meccanismi del “colleziona oggetti” e del “costruisci percorso” si fondono in un prodotto elegante e ben bilanciato.

L’idea del gioco è semplice: ciascun giocatore controlla una comitiva di turisti in visita a Miniatur Wunderland. I turisti viaggiano tra le località del parco, seguendo gli obiettivi determinati dalla pesca delle carte destinazione. Durante il tragitto vengono collezionate delle cartoline che forniscono ulteriori punti. Al termine della partita, chi è riuscito a collezionare il maggior numero di punti risulta il vincitore.

Prepariamoci a partire: il contenuto della scatola di Wunderland
Wunderland si presenta in una scatola dalle classiche dimensioni quadrate della maggior parte dei giochi da tavolo. All’interno troviamo il libretto del regolamento multilingue (italiano compreso), un sontuoso tabellone in cartoncino spesso che rappresenta il Miniatur Wunderland con le varie locazioni e  percorsi dei turisti, circondato dal classico segnapunti, una ventina di carte destinazione, oltre 100 cartoline suddivise in base alle zone del parco, le carte dei punti per tenere traccia di coloro che superano i 100 punti, 32 dischi di legno colorato che rappresentano i turisti (8 dischi per ogni giocatore nei 4 colori disponibili) e 4 locomotive di legno da utilizzare come segnapunti. Completano la dotazione di Wunderland la pedina treno per indicare il primo giocatore e un foglio di adesivi con delle (orribili) immagini di turisti che si possono attaccare ai dischi per personalizzare la propria compagnia.

I materiali sono di ottima fattura. Il tabellone, in particolare, ampio e colorato, è molto bello da vedere ed è suddiviso nelle sette sezioni che caratterizzano il parco (Svizzera, Austria, Aeroporto e Baviera, Germania Centrale, Amburgo, America e Scandinavia). Ogni sezione contiene alcune locazioni identificate da dei numeri e una locazione dove è possibile acquistare delle cartoline.

  

Pronti, via! La visita a Miniatur Wunderland
In ogni sezione del tabellone vengono posizionate le cartoline relative alla zona specifica (identificata da un’icona particolare: il drakkar per la Scandinavia, la casetta di legno per la Germania Centrale, lo Space Shuttle per l’America e così via). Ogni giocatore riceve la sua dotazione di 8 dischi di legno che rappresentano i propri turisti, il relativo segnapunti e 2 carte destinazione che rappresentano i programma di visita della comitiva.

Le carte destinazione, infatti, indicano due, tre o quattro locazioni del tabellone che i turisti devono occupare per completare un programma di visita. Ovviamente, completare una visita con quattro locazioni consente di guadagnare un numero di punti superiore a quella costituita da tre o da due locazioni. Quando una carta destinazione viene completata, il giocatore la rivela e la posizione scoperta accanto a sé, mostrando chiaramente agli avversari il punteggio che ha ottenuto e aggiornando contemporaneamente la posizione della propria locomotiva sul segnapunti sul bordo del tabellone.

L’elemento particolare di Wunderland è però quello che consente, anche ai giocatori che non sono di turno di muovere i propri turisti insieme a quelli dell’avversario. Al proprio turno, infatti, ogni giocatore, può decidere di muovere uno o più turisti del proprio colore di 1 o 2 luoghi lungo i percorsi tratteggiati sul tabellone. All’inizio tutte le comitive di 8 turisti partono dallo stesso luogo (Knuffigen), ma il giocatore attivo può decidere di muovere anche solo un piccolo gruppo dei propri turisti, purché questi inizino il movimento dallo stesso luogo e abbiano la stessa destinazione. Una volta che il giocatore attivo ha eseguito la sua mossa, tutti gli avversari (in senso orario), che hanno dei turisti sulla casella da cui si è mosso il primo giocatore, possono decidere di unire alla comitiva i propri personaggi. Se decidono di seguire il gruppo del giocatore attivo, devono farlo viaggiando fino allo stesso luogo, come i turisti del giocatore a cui tocca muovere.

Per completare una destinazione, occorre lasciare un membro della comitiva sulle locazioni indicate dalla carta destinazione in proprio possesso. Nel momento in cui su ogni locazione presente sulla carta vi è un proprio turista, il giocatore la rivela e riporta i turisti  che ha usato per raggiungere l’’obiettivo nella casella di partenza; aggiorna il proprio punteggio e pesca una nuova carta destinazione.

Anche le cartoline sono importanti
A Wunderland, per fare punti, non è sufficiente solo completare le destinazioni indicate sulle carte. Collezionare cartoline dai luoghi del parco è un altro modo per conquistare preziosi vantaggi rispetto agli avversari e conviene sicuramente dedicare parte delle proprie mosse su questa opportunità se si vuole puntare a vincere. Come detto sopra, ogni sezione del tabellone del Miniatur Wunderland è caratterizzata da una locazione speciale rappresentata da un’icona. Quando una comitiva di turisti arriva su queste icone, il giocatore che la controlla può decidere di acquistare delle cartoline. Per ogni turista della comitiva presente sull’icona può pescare una cartolina del luogo, riportando poi un uguale numero di turisti su Knuffigen (la casella di partenza).

Si ottengono punti dalle cartoline fino a un massimo di 4 cartoline per ogni simbolo. Per ogni cartolina della sezione da cui si è raccolto il maggior numero di cartoline si ottiene un punto ciascuna. Per ogni cartolina del tipo con la seconda maggiore frequenza si ottengono 2 punti ciascuna e così via.

Una partita a Wunderland termina quando un giocatore ha completato la sua quinta carta destinazione. In alternativa, quando un giocatore rivela di avere raccolto cartoline da tutte e sette le sezioni del parco il gioco finisce. In quest’ultimo caso, però, il giocatore può anche non dichiarare di avere nella propria collezione le cartoline da ogni angolo del Miniatur Wunderland, per tenersi la possibilità di continuare a giocare e completare un numero maggiore di carte destinazione.

Il gioco che non ti aspetti
Che dire? Wunderland è stata una piacevole sorpresa. Sinceramente non nutrivo grandi aspettative da questo titolo, credendo fosse uno dei classici giochi di marketing utilizzato solo per creare dell’hype attorno al soggetto del gioco stesso. Ebbene mi sbagliavo … e di grosso!

Con Wunderland, Hillebrecht ha creato un piccolo gioiellino che senza introdurre meccanismi innovativi offre un’esperienza di gioco piacevole e inaspettata. La possibilità per ciascuno dei giocatori di muovere i propri turisti anche nel turno degli avversari, sfruttando il loro movimento per avvicinarsi alla propria metà, pone in essere una serie di considerazioni strategiche intriganti e la semplicità del gioco, unito alla rapidità con cui si conclude generalmente una partita, fanno di questo titolo un ottimo filler o anche il protagonista di una serata quando giocato in quattro giocatori (e ci scappa sempre una seconda partita, senza problemi).

La raccolta delle cartoline come ulteriore modalità di collezione punti rende ancora più intensa la sfida, anche perché possedere una vasta scelta di cartoline rappresenta spesso il discrimine tra la vittoria e la sconfitta.

Se proprio devo trovare un difetto a Wunderland è l’ambientazione. Onestamente non è molto sentito il ruolo di capo comitiva che guida i propri turisti tra le meraviglie del Miniatur Wunderland e il gioco è quindi più un bell’astratto a cui è stato appiccicata una tematica molto curiosa ma anche piuttosto peculiare. A mio avviso, essere riusciti a creare un gioco così appassionante partendo da un tema di nicchia è però un merito e sono già in attesa del prossimo parto della creatività di Hillebrecht!

Wunderland è reperibile anche presso i distributori nostrani, probabilmente ha contribuito alla sua reperibilità la presenza del manuale in italiano.

Pro
– Materiali di ottima qualità e un tabellone molto suggestivo
– Meccanismi collaudati miscelati in maniera sapiente e piacevole
– Durata della partita adeguata all’esperienza di gioco

Contro
– Ambientazione molto particolare che può non piacere a tutti
– Attinenza tra ambientazione e meccaniche un po’ labile

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