Fiere Virtuali – Lo speciale di ioGioco 17 sulla digitalizzazione degli eventi

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Fiere Virtuali
Fiere Virtuali

Purtroppo c’è ancora tanta incertezza sul futuro dei nostri agognati “assembramenti ludici”, probabilmente uno degli aspetti che maggiormente ci manca tra le nostre abitudini da giocatori. Fortunatamente, come successo in altri settori, anche le fiere e le convention ludiche hanno provato a intraprendere la strada della virtualizzazione, per colmare (almeno in parte) il vuoto in cui ci troviamo…

La nascita delle fiere virtuali nel mondo del gioco

Già nei primi mesi del lockdown diversi eventi hanno immediatamente provato ad evolversi verso una dimensione unicamente digitale. I primi tentativi, come il CmoN Expo e la BGG.Con, hanno visto la realizzazione in tempi record di palinsesti video articolati che avevano al centro della loro offerta le presentazioni di novità esclusive e l’interazione con i creativi che lavorano alla produzione dei nuovi giochi. Ma il vero processo di virtualizzazione dell’esperienza fieristica non si può limitare a degli stream video. Il primo esempio di integrazione tra gioco giocato online, contenuti mediatici interattivi, servizi digitali offerti dagli editori sarebbe dovuto essere Origins Online, ma la mancata presa di posizione rispetto alle proteste di Black Lives Matter ha fatto si che l’evento fosse annullato e che il testimone di apripista venisse passato a GenCon Online.

GenCon Online

I risultati di GenCon Online

La storica manifestazione  statunitense ha cercato di declinare in chiave digitale tutti gli aspetti che caratterizzano questa convention, che abitualmente si svolge a Indianapolis e che è capace di attirare pubblico da tutto il mondo, non sono dagli states. Ponendo al centro dell’esperienza un server sulla piattaforma Discord, dove ogni canale raggruppava gli utenti interessati alle numerosissime attività che abitualmente si svolgono nel convention center (dagli annunci degli editori, ai panel degli operatori, passando per iniziative più frivole come la sala da ballo o la parata dei cosplay), GenCon Online ha registrato oltre 7500 utenti in queste chat di gruppo che avevano come principale scopo quello di creare le occasioni di gioco (ovviamente a distanza) tra i partecipanti. Non è mancata la parte video: sui tre canali allestiti su Twitch sono state trasmesse 140 ore di trasmissioni in streaming, con un picco massimo di 12900 spettatori in contemporanea.

Virtually Expo
Virtually Expo

Le fiere virtuali anche in UK: inizia il Virtually Expo

In queste ore si sta svolgendo l’altro grande appuntamento ludico estivo anch’esso convertito a una forma virtuale: il Virtually Expo. Il più importante evento ludico britannico, l’UK Game Expo,  promette un’esperienza ancora più coinvolgente: uno show floor ricreato digitalmente che ci permetterà di esplorare tutti gli espositori e scoprire cosa hanno preparato per noi, una rete di eventi di gioco basati sulle tecnologie più in voga per questo scopo (Discord, Zoom, Tabletopia e BoardgameArena) e una serie di opportunità anche per chi lavora nel settore (game designer, illustratori, produttori di componenti, etc).
La cerimonia di apertura è fissata per le 18:50 di venerdi 21 agosto, ovviamente trasmessa in diretta su Twitch.

Software gioco a distanzaSu ioGioco 17 scopriamo opportunità e limiti di questi eventi digitali

Insomma, le opportunità offerte da queste fiere virtuali sembrano parecchie e, se i risultati saranno confortanti, potrebbero diventare una componente fissa dell’offerta fieristica anche quando potremo tornare finalmente a incontrarci dal vivo. Vista l’importanza che queste iniziative digitali rivestono in questo periodo per il nostro settore, su ioGioco 17 abbiamo voluto dedicare un lungo speciale proprio a questo argomento, in cui il nostro Riccardo Vadalà esplora le differenze tra le numerose proposte presentate negli ultimi mesi e analizza il fenomeno anche ragionando sul futuro di questa tendenza.