giovedì 20 Giugno 2024

Fuori di Rotella – La guerra per i pezzi di ricambio è cominciata!

Quando i robot sono protagonisti di un gioco , tendono ad essere rappresentati con fattezze buffe e vengono di solito posti in competizione tra di loro per raggiungere obiettivi più o meno assurdi; tra i tanti esponenti della categoria possiamo pensare allo storico Robo Rally di Garfield o Ricochet Robot di Randolph o Robot Master di Knizia. Nel gioco di cui stiamo per andare a parlarvi, i poveri robot coinvolti sono alla prese con un problema vitale: il recupero delle parti di ricambio per la propria manutenzione! Scopriamo più nel dettaglio cosa ci aspetta in Fuori di Rotella, il nuovo titolo in arrivo da Red Glove

Già ad un primo esame delle regole di Fuori di Rotella (da ora in poi FdR), un gioco per 2-8 persone della durata di circa 30 minuti, in uscita per Essen e Lucca 2012, ci viene da pensare che il gioco di Andrea Nani abbia preso ispirazione anche un po' da quel bel film di animazione della Pixar intitolato Wall-e.
Siamo infatti nel 2185 e l'umanità si è spostata su altri pianeti, lasciando il pianeta terra pieno di rifiuti ed immondizia, tra cui si muovono dei dimenticati robot che avrebbero il compito di tenere ordinato il pianeta. Tuttavia le parti di ricambio scarseggiano, e per le simpatiche macchine-spazzino diventa vitale cercare, raccogliere e soprattutto proteggere dagli altri ogni singola rotella utile ritrovata.

La scatola di FdR si presenta con un'allegra illustrazione sul coperchio, che permette immediatamente di capire che non abbiamo davanti un german game. Il contenuto sembra abbastanza ricco, con 8 robot (rappresentati una carta con rispettivo piedistallo), 24 carte azione (4 per giocatore), 64 carte Numero (8 per giocatore), 8 plance dei circuiti interni, 8 plance Discariche, ed 88 rotelle colorate ma col dorso bianco in cartoncino. L'edizione di cui è stato pubblicato il regolamento includerà anche 10 carte di Potenziamenti Robotici, che non fanno parte del gioco base.
Da quel che è possibile vedere sul sito ufficiale e sulle regole, i componenti sono ben illustrati e con una grafica simpatica (l'illustratore è Guido Favaro, nome ormai noto del settore).

Le regole sono brevissime (due pagine), e permettono di giocare in poco tempo. Innanzi tutto ciascun giocatore sceglie il proprio robot ed il relativo set di carte azione, poi si mettono sul tavolo tutte le discariche a formare un ottagono (se ci sono meno di otto giocatori le discariche che riportano il numero di un robot non in gioco vengono posizionate capovolte e non vengono usata nella partita). Si prendono poi le rotelle dei colori dei robot in gioco, e si mischiano capovolte, mettendole al centro del tavolo. Poi se ne pescano due per ogni discarica attiva e si mettono scoperte sulla discarica in questione, ed infine si inizia il gioco.

Il gioco in FdR è diviso in turni, ed in ogni turno i giocatori giocano contemporaneamente.
Ogni turno è diviso in 4 fasi (la fase 2 in tre sottofasi), che vanno eseguite sempre nello stesso ordine. Prima si programmano i robot, scegliendo segretamente una carta azione (tra Attacco, Trappola o Raccolta) ed una carta numero (il bersaglio dell'azione), e le si mette coperte davanti a sè. Quando tutti hanno scelto, si passa alla fase 2, scoprendo le carte.
La fase 2 è divisa in sottofasi per permettere lo svolgimento delle varie azioni. Si parte con gli Attacchi sugli altri robot. Un attacco a segno permette di prendere tutte le rotelle ai piedi della carta del bersaglio (ma non quelle sulla sua plancia). Una carta attacco può essere giocata col proprio numero, indicando così una difesa, che annulla gli attacchi e permette inoltre di prendere 1 rotella dagli attaccanti.
Seguono le trappole, che annullano le azioni di raccolta nella discarica bersaglio, e permettono anche (se almeno una raccolta viene annullata) di raccogliere le rotelle di quella discarica.
Poi ci sono le azioni di Raccolta, che permettono appunto di raccogliere le rotelle da una discarica, mettendole ai piedi della propria carta robot.
Quando la polvere della fase 2 si è posata arriva la fase 3 in cui si mettono le rotelle sui propri circuiti interni. Se alla base della propria carta ci sono almeno 3 rotelle, se ne scelgono due da piazzare sul circuito, e queste non possono più essere sottratte.
Infine, nella fase 4, si pesca una rotella per discarica e la si piazza scoperta.

La partita termina quando le rotelle al centro del tavolo sono esaurite ed inoltre almeno una discarica è vuota. Chi ha più punti vince, contando 2 punti per ogni rotella sulla propria plancia dei circuiti, ed 1 punto per ogni rotella ai piedi della propria carta.

Fuori di Rotella sembra un gioco rapido, divertente, e con una sufficiente quantità di cattiverie da scatenare sui propri amici. Il gioco strizza l'occhio a diverse fonti, sia ludiche che non, i disegni sono graziosi, e l'azione sembra abbastanza frenetica ma decisamente strategica per un filler. Fuori di Rotella è un gioco che probabilmente piacerà alla maggior parte dei giocatori di ogni età, con o senza tutte le rotelle a posto!

Giusto pochi giorni fa l'editore ha pubblicato sul sito ufficiale del gioco i dettagli sulle prime espansioni con anche le indicazioni su come fare a ottenerle. Non ci resta che aspettare le imminenti fiere per sfidarci in una lotta all'ultima rotella. 

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