martedì 23 Aprile 2024

[Norimberga 2014] Queen Games: 25 anni tra draghi e pirati

Con un occhio sempre rivolto ai giochi per le famiglie e per i più piccoli, e l’altro focalizzato su giochi più da gamer, la Queen Games è presente alla Toyfair di Norimberga dove ha allestito la presentazione di due titoli nuovi, più la presentazione di Greed (di Donald X. Vaccarino) e la riproposta di Dark Darker Darkest (il gioco survival zombie uscito l’anno scorso). Abbiamo avuto occasione di toccare con mano le novità appena arrivate: Dragon Valley e Tortuga

Il primo nuovo gioco della Queen che abbiamo potuto provare è intitolato Dragon Valley, ed è un titolo per ora in inglese e tedesco (due edizioni differenti) per bambini, che unisce destrezza manuale e un po’ di pianificazione. I componenti sono davvero belli, con la valle dei draghi che si compone nella scatola del gioco in tre dimensioni (gli elementi sono in cartoncino resistente), i draghi rappresentati da pedine di legno con adesivi sopra, e alcune tessere di due tipi (draghi, di sei colori diversi a coppie da due, e tessere per le regole speciali).
Lo scopo del gioco è quello di portare in salvo nella valle i draghi (dalle illustrazioni sembrerebbero dei cuccioli)  da una torre, prima che un mago malvagio possa rapirli. I giocatori ricevono a caso delle tessere che raffigurano i draghi, e poi a turno ciascuno di essi tira un dado (ce ne sono due, uno bianco per i draghi ed uno nero che determina i movimenti del mago), dopodiché estrae dal sacchetto un drago. I giocatori che hanno le due tessere dello stesso colore del drago uscito prendono ciascuno una bacchetta magica (una bacchetta di legno nero), e provano ad afferrare il drago con la bacchetta, ponendo un’estremità di essa sul drago e tenendo l’altra in mano (vedi foto), dopodiché devono spostare il drago dalla torre alla vallata senza che cada.
Se il drago dovesse cadere durante il "volo magico", bisogna tirare il dado nero e far avanzare  il mago sul suo percorso per scoprire se arriva alla torre dove si impossesserà della povera creatura. I giocatori vincono assieme se tutti i draghi sono in salvo, e perdono tutti se il mago arriva alla torre a catturarne anche solo uno.
C’è anche una variante che rende la sfida un pizzico più complessa: delle tessere speciali che rappresentano dei limiti nell’utilizzo della bacchetta (ad esempio tenere aperto un occhio solo oppure usare due dita in particolare per afferrare la bacchetta).

 

L’altro titolo che abbiamo provato è un gioco di dadi a tema piratesco, intitolato Tortuga. Questo gioco può essere giocato da 2 a 4 persone. Ciascun giocatore riceve uno schermo in cartoncino, una plancia, ed un set di dadi del suo colore. La plancia rappresenta la flotta pirata del giocatore: in alto ci sono diversi spazi dove piazzare i dadi (flotta, equipaggio, tesori, cannoni e sciabole). Gli ultimi due simboli portano sotto un segnapunti dove vanno posizionati la nave e il capitano della nostra banda di pirati. Al di sotto di questi ci sono altri due segnapunti per gli scrigni: gli scrigni devono essere caricati sulla nave, e da lì portati sull’isola di Tortuga, dove verranno messi finalmente al sicuro. Al proprio turno ciascun giocatore tira i suoi dadi in segreto dietro lo schermo, e poi sceglie quelli che vorrà usare. I dadi vengono messi sulle diverse zone della plancia a seconda dei risultati (che corrispondono in effetti ai simboli sulla plancia), ed i risultati vengono risolti nell’ordine riportato sempre sulla plancia.
Prima si risolve il numero di navi, e chi ne ha di più ottiene due migliorie per la propria flotta, mentre il secondo classificato ne ottiene una sola (gli altri niente). Le migliorie permettono di trasportare più tesori ed usare più cannoni e sciabole.
Poi si risolvono in ordine equipaggi (stesso discorso che per le navi) e tesori (si ottengono scrigni al posto delle migliorie, oltre che monete, sempre per i primi due classificati).
Poi si risolvono i combattimenti. Ciascun giocatore può usare i propri cannoni per attaccare un altro giocatore. Se vince (cioè se ha un risultato più alto sui cannoni) può far decrescere le migliorie dell’avversario, ma attenzione: l’avversario può ora contrattaccare ed infliggere danni. Stesso discorso vale per il combattimento con le sciabole. Notare che ogni giocatore può essere attaccato una sola volta in un turno. Gli attacchi possono essere usati anche per sottrarre scrigni ai giocatori attaccati.
Infine si spostano i tesori lungo il percorso in modo da caricarli sulle navi e poi a Tortuga. Però se un giocatore ha più scrigni rispetto allo spazio di carico, deve scartare gli scrigni in eccesso, che verranno posizionati sull’isola centrale. La partita termina quando qualcuno riesce a mettere in salvo il suo sesto scrigno.
Tortuga è un progetto il cui finanziamento è attualmente in corso su Kickstarter, l’obiettivo dei 10000 dollari è stato ampiamente superato quindi l’uscita per il 2014 dovrebbe essere garantita.

Anche Dragon Valley dovrebbe essere garantito per quest’anno…  ma su quest’ultima affermazione ci permettiamo di aspettare ancora qualche altra conferma, basti pensare a quell’ Escape… from the Temple Curse che dopo la presentazione a Norimberga di due anni fa è finito subito su Kickstarter.
Sempre parlando di crowdfunding, sui tavoli di Queen Games faceva bella mostra di se anche l’ultima creazione finanziata dal basso, Dark, Darker, Darkest (ormai disponibile anche nei negozi) e quello che diventerà il prossimo progetto da finanziare: Greed, il nuovo cardgame di Donald X. Vaccarino dove i boss della malavita competono nella corsa alla ricchezza compiendo le più efferate azioni criminali.
Sembrerebbe che la piattaforma di finanziamento americana sia diventata fondamentale nella programmazione editoriale dell’editore tedesco, saranno ancora parecchi i titoli che passeranno su kickstarter nel 2014, ma è presumibile che entro l’anno venga anche annunciato qualche nuovo titolo prodotto in maniera “tradizionale”, magari qualcosa che festeggi l’importante traguardo dei 25 anni appena raggiunto dalla Queen Games.
Intanto noi italiani confidiamo ancora che si giunga ad un accordo con qualche editore nostrano per la localizzazione dei titoli più apprezzati, e a quanto ci hanno detto alla Queen: questo potrebbe essere l’anno buono!

Potete dare un’occhiata ai componenti dei giochi Queen nella nostra galleria fotografica:

–          Dragon Valley
–          Tortuga
–          Greed

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