martedì 23 Aprile 2024

Archeon: Albe Pavo ci racconta come plasmare un mondo

Abbiamo conosciuto il gruppo di sviluppo Albe Pavo nel 2010, in occasione del loro esordio sui tavoli con MUNERA: Familia Gladiatoria. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e il duo composto da Matteo Santus e Jocularis ha continuato a far parlare di se con nuovi titoli come Sake & Samurai, Winter Tales e Carnival Zombie, quest’ultimo recentemente esaurito e prossimo a una nuova edizione con nuovi componenti.
La produzione di Albe Pavo si caratterizza sicuramente per la ricercatezza di originalità nelle tematiche e nel gameplay, e fedeli al loro percorso di “ricerca di nuove forme di giochi di società” si preparano a sfornare un titolo dove la creatività dei giocatori la farà da padrone: Archean.
Archean  è un sfida divina dove i giocatori dovranno mettersi nei panni degli dei  all’alba dei tempi e “dar forma” al proprio mondo con un sistema decisamente singolare. Dato che il gioco è in pieno sviluppo, abbiamo pensato che il modo migliore per saperne di più fosse una nuova  intervista con i suoi ideatori…

Gioconomicon (Daniele Ministeri): Be’, direi di iniziare dall’inizio, parliamo di questo Archean, come è nata l’idea del gioco?
Albe Pavo (Matteo Santus): l’idea mi è venuta un po’ di tempo fa. Mi sono detto: sarebbe bello potersi creare un piccolo mondo in miniatura e popolarlo. Ho cominciato a chiedermi come si sarebbe potuto realizzare un progetto del genere e mi è venuta in mente la plastilina. Ne ho parlato con Jocularis e nel giro di qualche tempo avevamo un primo prototipo!

GN: Dai Vichinghi e la birra alle fiabe dark di Winter Tales, fino ad una Venezia infestata dagli Zombie in Carnival Zombie, se c’è una cosa che non manca all’Albe Pavo è la creatività e la voglia di osare, che sorprese ci riserva Archean?
MS: Archean è sicuramente qualcosa di mai visto prima. Così come in Winter Tales abbiamo cercato di coniugare la narrazione ad un gioco da tavolo, in Archean vogliamo integrare il nostro hobby preferito alla creatività, alla tridimensionalità ed al potere divino di creare un vero e proprio mondo in miniatura! In Archean ogni giocatore incarna un Dio dei tempi antichi che costruirà il proprio mondo in uno spicchio del chaos primordiale, lo popolerà dei suoi fedeli e, quando la Pangea unirà  tutti i mondi, combatterà per difenderli e per divenire l’unico Dio di tutta la Pangea!

GN: Come si uniscono in Archean la libertà creativa della modellazione plastica con il regolamento del gioco?
MS: La plastilina è legata a doppio filo con le meccaniche di gioco, richiede la capacità di gestirne la quantità, di saper sfruttare al meglio lo spazio, di legarsi a vincoli dettati dalle carte e soprattutto di garantire una potenzialità creativa pressoché infinita ai giocatori. Ricordati che ogni Giocatore incarna una divinità e le divinità hanno il potere della creazione, un potere che va molto al di là di quello presente in ogni altro gioco presente sul mercato! Ma non mi voglio sbilanciare troppo per ora… te ne parlerò più estesamente in futuro, magari facendoti provare la nostra ultima fatica!

GN: La componentistica in un gioco di questo tipo è sicuramente un elemento fondamentale, avete già un’idea di quale sarà il contenuto della scatola e che materiali utilizzerete?
MS: Non ti nascondo che individuare e selezionare la componentistica migliore è stata senza dubbio una sfida ardua e faticosa. Il gioco contiene infatti una splendida plastilina adatta dai 3 anni in su e conforme sia alle normative europee che a quelle americane, plance e strumenti divini in plexiglass intagliato al laser di primissima qualità, un grosso dado in legno con icone personalizzate, segnalini di legno per rappresentare i pangeani che popoleranno il creato e oltre 200 carte di vario tipo. Stiamo anche cercando di inserire un panno con il duplice scopo di fargli fare da base di gioco sotto le plance e di utilizzarlo per lustrare gli strumenti divini e le plance dopo l’utilizzo.

GN: Una domanda non semplice ma che permetterà ai nostri lettori di inquadrare meglio il prodotto: a che tipo di giocatore consigliereste Archean ed a chi invece lo sconsigliate?
MS: Archean è un prodotto davvero per tutti, nel senso che coniuga la creatività alla strategia, potendo essere sfruttato a diversi livelli di complessità (dal gioco semplicissimo per bambini, al gioco completo per i giocatori più smaliziati, fino alle vette del gioco creativo per chi sente davvero dentro di sé lo spirito divino). Io sono convinto che, anche chi si sente meno a suo agio all’idea di modellare la plastilina, si potrà divertire con Archean! Inoltre la durata contenuta (si attesta intorno ai 45 minuti) ne crea un gioco flessibile e agile nelle mani di tutti!!!

GN: Leggendo altre news sul gioco abbiamo appreso che utilizzerete kickstarter come forma di finanziamento. Quando è previsto il lancio e che novità prevedete per la piattaforma di crowdfunding?
MS: Contiamo di essere pronti nel giro di 6-8 mesi circa, ma vogliamo fare le cose per bene senza bruciare le tappe, sviluppando al massimo la qualità del prodotto sotto ogni punto di vista, anche in funzione degli stretch goal che potrebbero essere sbloccati dai backer… abbiamo in serbo davvero molte sorprese!!!

GN: Andando oltre Archean ci piacerebbe anche approfondire l’evoluzione del vostro percorso editoriale. In un’intervista del 2010 ci raccontavate l’esordio di Albe Pavo come il progetto di un gruppo di amici che volevano tentare la strada dell’editoria. Ancora oggi il settore del gioco specializzato è un continuo proliferare di editori e progetti, alla luce dei vostri riscontri anche internazionali, in cosa l’Albe Pavo si distingue dal resto del panorama editoriale?
MS: Sicuramente il seguire in primis la nostra passione. Credo che abbiamo dimostrato di avere coraggio e di sviluppare progetti in cui crediamo senza seguire le mode del momento. Avremmo potuto fare giochi german, ed invece abbiamo portato alla luce Winter Tales, Carnival Zombie ed ora stiamo lavorando ad un progetto ancora più estremo, Archean per l’appunto!

GN: Una domanda che ci piace fare a chi lavora già da un po’ attivamente nel settore: cosa consigliereste di fare e non fare a chi vuole intraprendere il percorso di game designer?
MS: Consiglierei di non arrendersi mai e di non stancarsi mai di migliorare i propri prodotti! Bisogna avere sicuramente molta costanza, oltre che inventiva. La parte iniziale della creazione è sempre molto entusiasmante, la fatica sorge quando si deve finalizzare in ogni dettaglio un progetto! Infine il consiglio di noi di Albepavo è sempre quello di tendere al massimo l'originalità del prodotto, di cercare strade nuove, di ibridare meccaniche insolite… in pratica di portare sul mercato qualcosa di nuovo!

GN: Facendo un attimo un passo indietro su Carnival Zombie, che si è rivelato un successo decisamente oltre le aspettative visto il sold out (complimenti!), ci è giunta voce che sono in arrivo delle novità per la ristampa… Cosa ci attende per le prossime lotte contro il leviatano?
MS: La seconda edizione di Carnival Zombie includerà miniature di plastica, tutti i personaggi e probabilmente anche i boss!!! Il gioco sarà naturalmente lo stesso, ma non ti nascondo che stiamo facendo dei ragionamenti per una possibile estensione del progetto. Una cosa ci tengo a dire comunque: non ci scordiamo i nostri supporter della prima edizione, infatti le miniature saranno commercializzate anche in un set separato ed autonomo per chi le volesse!

GN: Non potevamo che concludere con una domanda rivolta al futuro. Immagino che, visti i successi dei vostri titoli, Archean sia solo una nuova, importante, tappa del percorso della Albe Pavo, che anteprima potete darci sulle prossime mosse?
MS: Abbiamo già altri progetti in cantiere, uno in particolare mi sta appassionando moltissimo. Posso solo dirti che riguarda un’ambientazione già esistente (che mi piace tantissimo) e per la quale stiamo cercando di raggiungere una collaborazione per poterne sfruttare i diritti. Non fatemi dire di più!!!
Solo un’ultima cosa: per chiunque volesse essere aggiornato su tutti gli sviluppi di Archean e di Albe Pavo, seguiteci sui social network:  Archean  e Albe Pavo

Ringraziamo Albe Pavo per la disponibilità e gli auguriamo il nostro in bocca al lupo per la campagna Kickstarter di Archean!

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