lunedì 17 Giugno 2024

Asterion Press tra Crepuscolo ed Eclissi

Anche se il titolo potrebbe far comprendere altro, Asterion Press sta continuando la sua marcia a tappe forzate verso l’assunzione di un ruolo da protagonista nel settore del boardgame italiano, il che indica una sempre maggiore convinzione della casa della stella di affiancare questo all’originale impegno sul mercato dei Giochi di Ruolo.

E’ di oggi il comunicato ufficiale che ci informa dell’arrivo nei negozi di Corsari dei Caraibi (edizione italiana di Merchants & Marauders) di Kasper Aagaard e Christian Marcussen, ma con esso arrivano anche molte interessanti indiscrezioni su quello che ci aspetta nell’immediato futuro.

Le novità sono diverse e tutte molto succose… e i più attenti di voi avranno già capito dal titolo di cosa stiamo parlando: Crepuscolo = Twilight (Struggle) e Eclisse = Eclipse.

E non finisce qui… vi possiamo dire in esclusiva che Asterion Press ha arruolato anche diversi nomi noti del panorama autoriale italiano (Paolo Mori e la coppia Andrea Chiarvesio/Pierluca Zizzi) per iniziare con la produzione di titoli “tutti Asterion Press”. Ma andiamo con ordine…

Corsari dei Caraibi è stato un titolo tanto atteso quanto apprezzato alla sua uscita (in USA la prima tiratura è andata esaurita in pochissimo tempo e la ristampa è sulla buona strada). Gli autori hanno condiviso con i fan,  affamati di un titolo “definitivo” di ambientazione piratesca, tutti i passi dello sviluppo (dai tempi in cui, nel 2007, si chiamava ancora Age of Piracy) e il travagliato viaggio tra i mari dell’editoria che si è felicemente concluso in un corposa scatola meravigliosamente illustrata zeppa di miniature di navi pirata.
Il gioco è per 2-4 giocatori che, come avrete probabilmente intuito, saranno alla guida delle proprie navi nei mari dei caraibi nel periodo d’oro della pirateria, a voi la scelta se dedicarvi al commercio o issare il vessillo del teschio e darvi alle scorribande pirateshce (con tutti i problemi annessi che vanno dalla composizione dell’equipaggio agli scontri con la marina). Il titolo è disponibile in un’edizione completamente in italiano targata Asterion (come ci aveva anticipato Bianchini in questa intervista) al prezzo di 59.90 euro.

Passiamo ora alle novità e cominciamo subito con il pezzo da novanta: Twilight Struggle

Alzi la mano chi non l’ha sentito nominare? Tu?!? Ah, sei nuovo del settore… perdonato!

Questo è forse il titolo più famoso della potente GMT Games, la casa americana ormai leader del mondo dei wargame. Ma va subito precisato che pur essendo un gioco di simulazione storica è ormai considerato un classico della categoria boardgame.
In testa a tutte le classifiche di BoardGameGeek (primo nei boardgame, primo nei wargame e secondo negli strategici) questo gioco ha visto la sua prima edizione nel 2005 ma ha poi avuto una “deluxe edition” che sarà quella localizzata in italiano (solo sulle pedine resteranno alcuni nomi originali).
Tra i riconoscimenti ufficiali ricordiamo il Charles S. Roberts Award del 2006 (come miglior boardgame sull’era moderna) e i due International Gamers Award del 2006 (come miglior gioco strategico e migliore simulazione storica per due giocatori).
Twilight Struggle (di Ananda Gupta & Jason Matthews)è unasimulazione strategica ambientata nella Guerra Fredda. Attraverso la meccanica card drivendue giocatori si fronteggiano (USA e USSR) su una mappa per il controllo delle nazioni che compongono le sei macroare regionali del mondo. Gli scontri sul terreno avvengono giocando delle carte e usando i loro punti o l’evento sopra descritto (che riporta accadimenti e personaggi storici rilevanti dell’epoca). Pur essendo un gioco molto profondo (ed estremamente interessante per il tema e il modo in cui viene trattato), è un titolo sufficientemente semplice da non spaventare anche i giocatori meno avvezzi alle simulazioni storiche.
 Altre informazioni utili: attualmente l’edizione originale è data sold out dal sito della GMT Games e per il prezzo in italiano si vocifera meno di € 40 (interessantissimo… ma da confermare).

Altro giocone, in questo caso una vera novità, è Eclipse, gioco di strategia del finlandese Touko Tahkokallio. Per chi vi scrive (e non solo, perché nella comunità internazionale se ne parla da un po’ con molto interesse) questo è un titolo con tutte le carte in regola per diventare un must have.
Il tema generale (fantascienza), la categoria (esplorazione, civilizzazione e combattimenti spaziali) l’ampio spettro nel numero di giocatori (da 2 a 6), i materiali sontuosi (si parla di 84 miniature in plastica di astronavi, 44 esagoni settore di esplorazione, 7 plance di gioco, oltre 370 counter, 18 dadi e oltre trecento segnalini cubettosi) rendono il contenuto della scatola intrigante allo spasimo (oltre che pesante!).
 Da quanto si dice in giro, il gioco sembra sia molto facile da spiegare e, anche con il massimo numero di giocatori, in grado di essere terminato entro le tre ore. Se così fosse, si riuscirebbe finalmente a costruire un impero interstellare in un tempo ragionevole (per noi e le nostre famiglie).
Oltre alla disponibilità di sette razze con caratteristiche differenti e alla presenza di un albero delle tecnologie a sviluppo non lineare (che con la costruzione della mappa attraverso esagoni modulari rende ogni partita diversa) Eclipse ha un interessante sistema di progettazione delle proprie navi stellari, in modo che ogni giocatore possa strutturare la propria flotta a piacimento.
Il gioco uscirà in versione multilingua (tra cui ovviamente l’italiano) e data la mole di materiali si inserirà in una fascia di prezzo medio-alta.
 Fantascienza… cosa non si fa per te…

Per quanto riguarda i giochi inediti di autori italiani, ecco le anteprime in esclusiva.

Il gioco che sta preparando Paolo Mori (Vasco De Gama, Borneo, UR) è stato definito "filler per gamer". Breve durata e alta rigiocabilità per un titolo con carte e plancia basato su combo e scelte strategiche, sia sulla propria mano che su quella degli avversari. Dovrebbe piazzarsi tra Dixit e 7 Wonders rivolgendosi a quanti vogliono passare a un titolo un poco più complesso (del primo) ma anche a quei giocatori (amanti del secondo) che vogliano cimentarsi con un gioco rapido ma in grado di stimolarli per la discreta profondità.

Andrea Chiarvesio(Kingsburg, Olympus, Wizards of Mickey GCC) e Pierluca Zizzi (Caligula, Arcanum) stanno invece lavorando su un gioco più impegnativo alla “tedesca”. Un sistema bag-building che prevede la costruzione di un ventaglio di risorse (sotto forma di cubetti) che vengono accumulate durante la partita per essere poi inserite in un sacchetto e pescate a caso in gruppi durante la fase in cui vanno utilizzate per la costruzione. Si dovrà quindi puntare all’ottimizzazione della "composizione" del sacchetto per avere migliori chance di sfruttare "la pesca". Un gioco che si annuncia caratterizzato da grossa profondità e alta rigiocabilità.

Per entrambi i titoli Asterion Press ha l’intenzione di saggiare l’interesse del mercato internazionale, oltre naturalmente alla pronta commercializzazione dell’edizione italiana.

Restate sintonizzati per ulteriori dettagli.

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