domenica 25 Febbraio 2024

SPIEL 2021 – Ritorno a Essen

essen spiel 2021Il 2021 ha visto il ritorno alle attività ludiche praticamente in tutto il mondo. Se qui da noi PLAY è stata quasi come la riapertura di un cancello che sembrava chiuso da ben più di un anno, anche il resto delle fiere ludiche attorno al globo ha dato segni di risveglio – anzi, di ben avviata attività. È imminente il Salute a Londra, dove sono in programma anche altri eventi ludici (per ora per lo più limitati a una sola giornata), e si sono svolte con grande cautela e premiate dal pubblico manifestazioni del calibro di GenCon e Origins; in Italia si avvicina anche Lucca Comics & Games, sempre in modalità “sicura”; e torna anche lo SPIEL di Essen, l’atteso evento autunnale in Germania.

Naturalmente anche la manifestazione tedesca si svolgerà nel rispetto di tutte le norme anti-CoViD, e quindi non sarà ancora a pieno regime la fiera che tutti conosciamo e amiamo, ma dovrà fare qualche concessione alla sicurezza. Sul sito web di Spiel Messe Essen è possibile venire a conoscenza di tutte le restrizioni e i provvedimenti per usufruire in sicurezza delle sale espositive e, naturalmente, dei giochi.

essen spiel

I requisiti di accesso alle sale sono stringenti, in accordo con le misure precauzionali di contenimento della CoViD: si può accedere alla fiera solo se in possesso di certificato di vaccinazione o di risultati negativi di un tampone rapido o meno. A differenza della norma, anche i bambini di sei anni o più dovranno presentare un documento che attesti vaccinazione, guarigione o tampone negativo (tenendo presente che in Germania i tamponi fino a 17 anni sono gratuiti). Inoltre, ci sarà obbligo di indossare mascherina chirurgica o superiore per tutti i visitatori, inclusi i bambini di sei o più anni di età, durante la permanenza nei locali della fiera. Questi requisiti si riflettono anche nei biglietti d’ingresso: come in altre precedenti manifestazioni, quest’anno non ci sono pass validi per l’intera durata dello Spiel, ma solo biglietti giornalieri. Un’ulteriore (e da molti gradita) misura di sicurezza è il divieto di portare in spalla gli zaini porta-giochi, che a causa delle loro dimensioni possono causare danni agli altri visitatori. Sono invece consentiti i trolley. Per chi non ha avuto modo di effettuare il tampone, tuttavia, l’organizzazione dello Spiel ha creato postazioni per eseguirlo all’ingresso della fiera, che però sono accessibili solo previo appuntamento. I test possono essere prenotati ed effettuati anche nella cittadina di Essen, e l’elenco delle farmacie abilitate è pubblicato sul sito dello Spiel.

essen spiel

Una volta superate le necessarie adempienze contro la CoViD, si può finalmente parlare di giochi. Anche quest’anno il sito web ufficiale della manifestazione parla di più di 1.000 nuovi titoli/espansioni presenti allo Spiel tra novità assolute e uscite recentissime. Districarsi tra essi nei 5 saloni espositivi può essere complicato, ma è possibile scaricare una guida in pdf che include le mappe dell’esposizione, e che consta di ben 60 pagine.
Tra le novità (una lista sufficientemente esaustiva può essere consultata nell’apprezzata modalità interattiva sul sito Boardgame Geek) non sarà semplice scegliere quali verranno più gradite dal pubblico: cercheremo quindi di venirvi in soccorso sintetizzandovi almeno i più interessanti a nostro parere, tenendo presente che alcuni titoli saranno solo in dimostrazione, essendo oggetto di programmi di crowdfunding o di prevendite più avanti nell’anno (o nel 2022).

essen spiel

Cominciamo con un gioco in tema con questi strani tempi di emergenza medica: Petris, della 2Tomatoes Games; si tratta di un titolo rapido (10 minuti circa per una partita) per 2 o 3 giocatori, in cui dovremo cercare di fermare la diffusione di batteri in alcune capsule Petri (quelle vaschette basse con coperchio ben note a chi vive nei laboratori biologici).
La Alley Cat Games ci presenta invece la nuova edizione di Tinner’s Trail di Martin Wallace (l’originale è datato 2008), che stavolta prevede la possibilità di giocare in solitario oppure fino a 5 giocatori, e le risorse non vengono più piazzato con un tiro di dado, ma compaiono sulla mappa estraendo tasselli, per ridurre ulteriormente la già scarsa quantità di alea presente nel gioco originale. Dello stesso editore si potrà anche provare Dice Theme Park, di Adrian Adamescu e Daryl Andrews,  previsto in uscita entro la fine dell’anno, un gioco di gestione dadi in cui da 1 a 4 impresari cercheranno di metter su il miglior luna park della zona; e sempre in demo (e previsto presto su Kickstarter) ci sarà Star Fighter: Rapid Fire, di Michael Dunsmore e Jordan Nichols, un gioco di combattimento tra caccia stellari il cui artwork ricorda moltissimo una certa volpe volante della Nintendo…
Tra i molti titoli della Amigo, una delle case editrici che a Essen gioca praticamente in casa, probabilmente vorremo fare attenzione a Tulpenfieber, un titolo firmato Uwe Rosenberg in cui da 1 a 4 giocatori cercano di riempire i propri campi con tulipani in base a combinazioni ottenute tirando (e ritirando) i dadi.
Anche la Arcane Wonders porta diverse frecce al proprio arco in Essen. Tra esse, l’espansione per Onitama intitolata Light and Shadow, in cui viene introdotto il movimento nascosto con ben due nuove modalità di gioco che includono la presenza del Ninja, e Mortum: Medieval Detective, di Sergey Minevich,  un gioco cooperativo di deduzione ed esplorazione per 1-6 giocatori in cui ci si avventura in una versione oscura e magica dell’Europa medioevale per risolvere tre casi collegati in un’unica campagna. Infine, ci sarà Air, Land and Sea: Critters at Wars, di Jon Perry, un gioco di carte per 2 persone in cui bisognerà vincere una guerra coi propri animali da battaglia.
Volete andare sulla luna? Approfittate di Welcome to the Moon, di Alexis Allard e Benoit Turpin,  della Blue Cocker Games, che usa le meccaniche della collaudatissima serie Welcome to… per portarci in una campagna di otto scenari (fogli), e le nostre decisioni in uno scenario impatteranno su quelli seguenti. La Blue Orange ci porta invece indietro nel tempo con Kingdomino Origins, in cui da 2 a 4 giocatori impersoneranno uomini primitivi alle prese con la scoperta del fuoco: pur avendo le stesse meccaniche di Kingdomino (l’autore è sempre Bruno Cathala), ci saranno tre nuovi modi per giocare, che coinvolgono i nuovi tipi di tessere inclusi in questo standalone.
Presso lo stand della Board & Dice troveremo due titoli che gli amati degli Euro game apprezzeranno certamente. Uno è Origins: First Builders, di Adam Kwapiński, che è un worker placement con dadi per 1-4 persone in cui nelle vesti di un archon scelto da poteri al di sopra dell’umano dovremo guidare la nostra civiltà tra cultura, guerra e architettura. L’altro si intitola Tabannusi: Builders of Ur , firmato dagli autori nostrani Daniele Tascini e David Spada, ed è un misto tra worker placement e piazzamento dadi e tessere, sempre per 1-4 giocatori, che ci vedrà costruire la grande capitale di Ur.

Interessante sia per lo scenario storico che va a ricostruire che per la modalità di gioco, cooperativo, app-driven e a campagna, è Kingdom Come: Deliverance, della Boardcubator, solo in dimostrazione qui a Essen. Si tratta di un gioco di esplorazione e avventura ambientato in Boemia all’inizio della Crociata Ussita (1419-1434), un periodo di violenza, oscurità e guerre di religione. L’app gestirà le nostre avventure durante la difficile e ampia campagna offerta dal gioco.
Torniamo ancora indietro nel tempo, all’antico Egitto, con Sobek: 2 players, una reimplementazione (sempre di Chatala stavolta in coppia con Sébastien Pauchon) per due giocatori dell’omonimo titolo risalente al 2010 della Catch Up Games in cui cercheremo di guadagnare il più possibile come mercanti attorno al cantiere di un tempio dedicato a Sobek, il dio coccodrillo.
Un tema già visto in passato è quello della gestione di uno zoo, ma Ark Nova, di Mathias Wigge per la Feuerland Spiele, lo tratta finalmente in maniera scientifica e decisamente realistica: zoo visto come santuario per le specie, con progetti di conservazione che si spingono oltre i confini del parco e che coinvolgono – come succede realmente – l’intero pianeta. Il titolo può essere giocato da 1 a 4 persone e dovrebbe essere disponibile prima della fine dell’anno.
Tornando alle sole demo, invece, è d’obbligo un passaggio alla Funforge, che ci propone appunto solo in dimostrazione sia Far Cry: Beyond, di cui per ora si conosce il titolo e quasi null’altro, che Namiji, essenzialmente una reimplementazione di Tokaido, in cui da 2 a 5 giocatori devono spostarsi lungo una pista che fa da segnatempo e determina anche le azioni; Namiji è atteso per il 2022. Sempre in demo, ma dalla Funtails, ci sarà Caral,di Klaus-Jürgen Wrede, in cui da 2 a 4 giocatori si ritroveranno a costruire piramidi lungo ciclo ritmico di anni che influenzerà le interazioni tra tutti.
La Game Brewer propone in prevendita speciale (solo 100 copie, il gioco uscirà nel 2022) Stroganov, di Andreas Steding, un piazzamento lavoratori per 1-4 giocatori ambientato nella Siberia del XVI secolo e caratterizzato da un ottimo lavoro artistico. Inoltre potremo provare solo in demo l’espansione di Paris, intitolata L’Etoile, mentre il gioco di carte di strategie economiche Arkwright: the Card Game, per 1-4 giocatori, sarà disponibile per la vendita.
Hibachi, di Marco Teubner, della Grail Games, è il reskin ispirato alla cucina giapponese del simpaticissimo Safranito, un gioco di destrezza per 2-4 aspiranti cuochi, in cui i giocatori dovranno lanciare gettoni sulla plancia di gioco per determinare quali ingredienti sono disponibili per l’acquisto; con questi ingredienti si cerca poi di preparare piatti richiesti dai clienti, e il vincitore sarà chi riesce a preparare tre diversi ordini.
La Helvetiq ci presenta molti nuovi titoli, tra cui due sembrano brillare particolarmente: Art Robbery, un gioco di carte scritto da Knizia per 2-5 aspiranti ladri d’arte, e Save Patient Zero, di Cédric Martinez, un titolo per 2-5 persone dall’ambientazione piuttosto attuale, in cui due laboratori si sfidano per trovare più in fretta possibile la cura per una devastante pandemia.

E veniamo alla Ion Games, che ci porta una valanga di titoli, purtroppo solo in demo. Ci sarà innanzi tutto Bios: Mesofauna, di Phil Eklund,  in cui i giocatori competeranno con la solita altissima attenzione ai dettagli scientifici per costruire ed evolvere il miglior artropode (il gruppo di animali a cui appartengono insetti e crostacei); di base si tratta di una versione alleggerita di Bios: Megafauna. Stationfall , di Matt Eklund, è invece un gioco da 1 a 9 persone, in cui ogni giocatore sarà un’entità (umano, cyborg, droide, alieno) su una stazione spaziale: ciascuno avrà la sua meta da raggiungere, i suoi scopi, e sarà pronto a tradire chiunque altro pur riconoscendo la necessità di forgiare alleanze temporanee. Infine, Galenus  di Harry-Pekka Kuusela, è un worker placement in cui da 1 a 4 giocatori impersonano medici nell’antica Roma, impegnati a trattare pazienti, scoprire nuove cure e in generale diventare famosi.
Almanac: The Crystal Peaksdi Scott Almesè un worker placement della Kolossal Games, in cui da 2 a 4 aspiranti mercanti affrontano diverse sfide tirando dadi e gestendo le merci. Ogni sfida è rappresentata da una pagina del libro di gioco, ciascuna delle quali ha regole e azioni differenti. Se ivnece cercate un gioco di bluff e draft per 1 o 2 giocatori, allora potrete provare It’s A Wonderful Kingdom, di Frédéric Guérard, de La Boite de Jeu, in cui gestire la propria mano sarà fondamentale per creare il regno più bello del tavolo.
Oltre al suo divertente roll’n’write Journey to the Centre of the Earth, uscito sul finire dello scorso anno, la spagnola Looping Games ci porta anche1923 Cotton Club, di Pau Carles, un gioco di draft e worker placement in cui da 2 a 4 giocatori si disputano il titolo di miglior night club di New York in pieno proibizionismo. La Mantic Games presenta il suo ultimo gioco di miniature, Overdrive, uno sport futuristico in cui ci sono sei diversi modi di competere, come i classici ruba bandiera o king of the hill. Ogni squadra viene composta all’inizio della partita, scegliendo a turno tra i giocatori, e poi si entra subito nel vivo dell’azione, e non si è mai fuori dal gioco finché non è finita.
Murano: Light Masters della Matagot è un gioco di strategia astratta ideato da Francesco Testini e Carlo Camarotto, pieno di gemme di vetro in cui da 2 a 4 giocatori competono per diventare il miglior vetraio di Murano; mentre registriamo il debutto della Majlis Shabab, un editore di giochi del Qatar, che presenta un gioco tradizionale in formato cartaceo, basato sull’abilità di convincere il prossimo, dal titolo Big Boss.
Altri due giochi solo in formato demo per la Mindclash Games. Perseverance: Castaway Chronicles, episodes I and II costituisce appunto i primi due episodi di un euro game, che dovrebbe uscire il prossimo anno, basato sul drafting e piazzamento dadi e in cui i giocatori esplorano un mondo pieno di dinosauri. Nel 2023 sarà invece la volta di Voidfall, un altro euro in cui la fortuna viene ridotta al minimo, ma questa volta si tratta di un 4X spaziale per 1-4 giocatori.
Tutti o quasi conoscono Azul, e quindi non c’è bisogno di presentazioni per Azul: The Queen’s Garden, ovviamente sempre di Michael Kiesling per la  Next Move Games. Stavolta si tratta di costruire i giardini della regina, in questo nuovo titolo della serie blockbuster iniziata nel 2017.

Non possono mancare ad Essen le novità della Portal Games, che presenta tra gli altri titoli Dune: House Secrets, un gioco cooperativo per 1-4 giocatori che usa le meccaniche di Detective, ma l’ambientazione dei romanzi di Frank Herbert; e Dreadful Circus, di Bruno Faidutti, in cui ci si sfida in 4-8 persone per costruire il più spaventoso circo delle tenebre, ma ogni giocatore dovrà acquistare carte che detteranno il suo punteggio finale, quindi ogni partita sarà sempre differente dalle precedenti.
brazil imperialPretzel Games ci riporta nel mondo delle corse dei cammelli con Camel Up: Off Season, di Stefan Kloß e Anna Oppolzer,in cui di fatto si scopre che i cammelli da corsa fanno gli animali da soma quando non gareggiano, e da 3 a 5 giocatori dovranno utilizzarli per portare merci al mercato.
Scappiamo dalle mummie in Run Run Run!, di Bruno Cathala e Anthony Perone per la The Flying Games: da 1 a 4 archeologi (o tombaroli?) cooperano cercando di esplorare la piramide ma nel contempo devono evitare le mummie, e uscire naturalmente prima che le creature nonmorte raggiungano le reliquie.
Giant Roc avrà le prime copie della versione tedesca di Brazil Imperial, un interessante "Euro X", ovvero una commistione di eurogame e 4X ideata da Zé Mendes e ambientata negli anni della formazione dell'impero del Brasile. Purtroppo, della versione inglese curata da Maldito Games non c'è certezza.
Inoltre, tra i tanti titoli di richiamo della WizKids, segnaliamo Dungeons & Dragons: Ghosts of Saltmarsh, la prima vera espansione per i giochi della linea Dungeons & Dragons Adventure, ambientata appunto a Saltmarsh, tra spettri, pirati e creature degli abissi. Questa espansione, adattabile a qualsiasi titolo della serie, è già uscita sul mercato nordamericano, e sembra abbia qualche pecca in termini di chiarezza degli scenari e di stampa delle carte, pur restando un valido prodotto.

Infine ci fa piacere segnalare che, anche in questa edizione del “ritorno”, non manca la presenza editoriale italiana a farsi notare con parecchie proposte interessanti. Anche il pubblico tedesco potrà quindi dare un’occhiata alle nuove proposte che Cranio Creations ci aveva fatto sbirciare a PLAY, ovvero Golem, di Flaminia Brasini, Virginio Gigli e Simone Luciani, in cui le nostre creature si muoveranno per le vie di Praga con dei meccanismi che ricordano Grand Austria Hotel, e Eriantys, riproposizione moderna in chiave fantasy del classico di Leo Colovini Carlo Magno. Ma è di queste ore la notizia che sarà possibile provare anche Anunnaki: Dawn of the Gods, il nuovo ambizioso 4x di Simone Luciani e Danilo Sabia che mescola mitologia e fantascienza. Immancabile all’appuntamento la dv Giochi, pronta a stupire il pubblico europeo con Wonder Book, il rivoluzionario gioco di Martino Chiacchiera e Michele Piccolini che si innalza (letteralmente) sul tavolo all’apertura del libro/tabellone di gioco. Tante le proposte di Ares su cui spiccano le espansioni per i suoi blockbuster: The Fate of Erebor per Guerra dell’Anello e Ancient Chronicles Challenge Set e Nemeses per Sword & Sorcery. Non mancano poi alcune importanti prime volte come quella di Little Rocket Games che presenta il suo prossimo progetto kickstarter,Hens di Giampaolo Razzini, o quella di Studio Supernova con Dreamember, di Ignazio Panades, un gioco di carte e parole in questa prima versione a tema Van Gogh.

Lo SPIEL 2021 prende il via il 14 ottobre, la nostra redazione è già in viaggio verso la Germania,  quindi continuate a seguirci per scoprire quali giochi proveremo tra i padiglioni di Essen nei prossimi giorni!

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