mercoledì 19 Giugno 2024

Fabula

"Sono fagioli magici!"

Avete capito bene, non si parla dei fagioli da seminare di Rosenberg, ma dei fagioli magici da creare con l’aiuto di Grimm … o forse sarebbe meglio dire che Grimm creerà con il vostro aiuto!

L’ultima creazione del francese Jean-Louis Roubira, già noto per Dixit, si chiama Fabula e porta i giocatori ad affrontare una sfida che a volte non costituisce solo un gioco, ma rappresenta un vero e proprio percorso di crescita personale che porta ad affrontare narrazione e creatività.
In Fabula i giocatori sono chiamati a supportare Wilhelm Karl Grimm nella creazione dei suoi racconti, arricchendoli con spunti da calare nella “realtà” della storia.

  • Titolo: Fabula
  • Autore: Jean-Louis Roubira / Régis Bonnessée
  • Editore: Asterion Press / Libellud
  • Genere: Narrazione
  • Numero Giocatori: 3-8
  • Durata: 30 minuti
  • Dipendenza dalla lingua: nessuna
  • Illustratori: Mélanie Fuentes

C’era una volta …

C’era una volta il gioco da tavolo. C’era una volta il gioco di ruolo … e oggi c’è Fabula.

Fabula è un Board Game che si avvicina al mondo della narrazione e che i giocatori appassionati di giochi di ruolo potranno trasformare in un vero e proprio gioco di narrazione condivisa.

Meglio procedere con ordine però e partire dalle meccaniche base del gioco, che risultano sin dall’inizio semplici e versatili.

Fabula prevede che in ogni sessione uno dei giocatori interpreti l’autore Wilhelm Grimm, che sta per affrontare il classico foglio bianco e si appresta a scrivere un altro dei suoi fantastici racconti.

Ognuno degli altri giocatori sceglierà uno dei personaggi/protagonisti della storia fra quelli disponibili: il principe, il draghetto, il cavaliere, la fatina cicciona e altri 8 protagonisti.

Grimm legge il prologo della storia che sta pensando e pone al centro dell’area di gioco la relativa immagine che i giocatori potranno utilizzare come fonte di ispirazione. Grimm posiziona anche delle carte scoperte raffiguranti oggetti che serviranno successivamente come spunto per i giocatori. A questo punto ogni giocatore deve dare il suo contributo proponendo idee per il seguito della storia, andando ad aiutare Grimm contribuendo alla creazione delle 3 scene centrali e l’epilogo.

Per ogni scena il giocatore che interpreta l’autore legge una breve introduzione indicando gli obbiettivi che gli altri giocatori dovranno risolvere con la loro fantasia. A questo punto ogni giocatore racconta come risolverebbe la scena introducendo nel racconto come chiave di svolta uno degli oggetti raffigurati nelle carte scoperte ancora disponibili nell’area di gioco.

Quando il giocatore nominerà l’oggetto nella sua proposta, dovrà prendere la carta relativa e posizionarla davanti a se stesso. Grimm deciderà se accogliere e ritenere valido il contributo del giocatore valutando i seguenti criteri:

  • l’oggetto usato si integra bene nella proposta
  • la proposta del personaggio risponde alla problematica evidenziata nel capitolo
  • la proposta del personaggio è pertinente

Andrà quindi a posizionare rispettivamente 1, 2 o 3 segnalini piuma sulla carta oggetto in base al progressivo di scena appena descritta (1 in scena 1,2 in scena 2 o 3 se si sta giocando la scena 3).

Dopo la terza scena i due giocatori con più segnalini piuma sulle carte che si sono guadagnate concorreranno alla costruzione dell’epilogo: ognuno dovrà utilizzare nella propria proposta gli oggetti presenti nelle due carte oggetto rimaste, ma il primo giocatore avrà a disposizione solamente 30 secondi.

Grimm quindi sceglierà il protagonista del suo nuovo racconto valutando l’epilogo in base a meccanismi simili a quelli utilizzati per le varie scene (oltre la pertinenza della proposta deve valutare anche la coerenza).

Chi può partecipare al fabuloso "brainstorming" ?

Il gioco è particolarmente indicato per i bambini e per chi ama inventare e ascoltare storie in stile Grimm. Può essere una valida proposta per le persone che non amano il mondo dei giochi “hard core” risultando valido anche per chi ama giocare di ruolo.
Per i bambini più piccoli è necessario che siano ben predisposti verso i racconti e la narrazione, altrimenti si rischia di avere difficoltà in fase di avvio della partita.
Gli amanti delle meccaniche rigide potrebbero non trovarsi a loro agio in quanto l’esito di ogni narrazione è affidato alla valutazione soggettiva del personaggio che interpreta l’autore (non a un dado, ad una carta o ad altro). Nel gioco infatti viene specificato che le decisioni di Grimm non debbono mai essere messe in discussione (a contrastare l’opposta tendenza che scaturisce dalle indicazioni dell’autore della storia).

La flessibilità del gioco viene evidenziata anche in caso di gruppi numerosi dove i giocatori si trovano a dover dare sfogo a tutta la loro creatività trovandosi di fronte a più oggetti strani da inserire e più proposte sulla stessa scena.

Cosa ci trovate nel pozzo della fantasia senza fondo ?

La scatola di Fabula è abbastanza piena. All’interno ci sono 10 spessi cartoncini double face rappresentanti le 20 storie presenti nella scatola e che possono essere posizionati su un piedistallo in cartone. I personaggi fra cui potrete scegliere sono rappresentati da 12 sagome di cartone. All’interno trovate anche una clessidra da 30 secondi per l’epilogo, il mazzo di carte oggetto e i segnalini piuma con cui Grimm assegnerà i punti ai giocatori.

Il materiale è praticamente tutto in cartone: la qualità è esaltata dalle valide immagini di Mélanie Fuentes che è riuscita a mantenerle comprensibili e chiare per i più piccini, ma al contempo affascinanti per i più grandicelli.

    

Quella notte attorno al fuoco…

Da sempre creare storie è uno dei modi più affascinanti in cui trascorrere il tempo: si faceva la sera intorno al fuoco o in strada o nei pub con amici o la sera prima di andare a letto o da qualsiasi altra parte. Ma Fabula vi consentirà di giocare con le storie e sfidare i vostri amici mettendo a frutto tutta la vostra creatività. Fabula fornisce ottimi spunti narrativi, così come faceva la prima creazione dell’autore, il premiato Dixit. Dal punto di vista delle regole l’opera prima risulti sicuramente più strutturata, con un meccanismo di valutazione non incentrato sulle decisioni di un'unica persona (Grimm!). Siete pronti a ridisegnare con le vostre parole le storie di Wilhelm Karl Grimm?

PRO

– I meccanismi di gioco sono semplici e facilmente utilizzabili.
– Giocare a Fabula consente lo sviluppo di abilità narrative e di valutazione/scelta per chi interpreta Grimm.
– È bello farci anche più partite consecutivamente.
– Il regolamento prevede delle varianti ed è adattabile al gruppo di gioco.
– Finiti i 20 scenari contenuti nella scatola è possibile scaricarne altri dal sito libellund o crearne di propri.

CONTRO

– Regole e esempi poco rigorosi (qualche indicazione aggiuntiva è auspicabile, ad esempio la differenza fra proposta coerente e pertinente non è sempre facilmente individuabile).
– I 20 scenari contenuti nella scatola base garantiscono circa 10 ore di gioco (salvo rigiocarli con combinazioni di oggetti/personaggi differenti).
– La meccanica principale tende a  lasciare eccessiva discrezionalità nelle mani di Grimm.

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