martedì 18 Giugno 2024

[Norimberga 2011] Dalle abbazie alle sfide di velocità: la Kosmos del 2011

A Norimberga 2011 la Kosmos ha presentato presso il suo stand diverse interessanti novità, tutte con uscita prevista per marzo 2011.

Le abbiamo esplorate per voi una ad una:

L’intera ala iniziale dello stand è dedicata all’highlight di quest’anno, Abtei der Rätsel (lett. L’Abbazia del mistero).  Scure pareti, librerie, un grande tavolo ed un monaco sedutovi accanto ci introducono nell’abbazia, all’interno della quale diversi monaci leggono libri su libri, nella speranza di ricostruire, lettera per lettera, antiche parole perdute da chissà quanti secoli…Ogni religioso viene aiutato nel suo lavoro da un assistente il quale, sostenuto dalla giovane età, si muoverà più velocemente all’interno dell’abbazia  e porterà al suo superiore pane per ristorarsi e chiavi per aprire le stanze custodi di antichi manoscritti.

L’arrivo dell’abate in una stanza, tuttavia, interromperà il lavoro di entrambi i personaggi, costringendoli ad uscire ed a recarsi altrove. Da sottolineare la presenza di una piccola libreria in plastica, dotata di finestrelle scorrevoli da aprire una alla volta alla fine di ogni lettura, e di un alloggiamento all’interno del quale inserire una delle apposite e numerose carte parola. Interessante infine la possibilità di aumentare la difficoltà del gioco, utilizzando carte con parole complete o interrotte dalla mancanza di una lettera.

Ci imbattiamo poi in Mieses Karma, altro titolo di punta di questa stagione. Parliamo di un gioco di Mathias Cramer tratto dall’omonimo romanzo di David Safier, best seller in Germania pubblicato anche in Italia con il titolo “L'orribile karma della formica”, edizioni Sperling & Kupfer. In Mieses Karma sarete delle piccole formiche, con l’unico scopo di reincarnarvi in diversi esseri (farfalla, porcellino d’india, cane) fino a raggiungere la forma umana (quella migliore?!?). La reincarnazione, inoltre, sarà più facile se aiuterete i vostri avversari a raggiungere il vostro stesso scopo, quindi cercate di seguire la strada della bontà!

Immancabile lo spazio dedicato a Coloni di Catan, che in questa occasione si focalizza sulle versioni di carte. In particolare è stata confermata l’espansione per  il gioco di carte da due giocatori  (Die Fürsten von Catan: Finstere Zeiten) e il nuovo gioco di carte per quattro giocatori di cui vi abbiamo parlato poco tempo fa.

Prosegue anche la linea legata al fortunato Ubongo con un nuovo gioco, il nono della serie, che porta l’esplicativo titolo di “Ubongo  –  Il gioco di carte”.
Anche questo per 2-4 giocatori,  mantiene in comune con l’originale in scatola  la formula delle sagome coinvolte e il fatto che si gioca in contemporanea. Per il resto il gioco ricorda maggiormente più il Domino che il Tetris (storico videogioco da cui Ubongo trae chiara ispirazione):  nove carte in mano, con sei simboli differenti da calare per formare più velocemente degli altri una catena di 7 carte con simboli uguali adiacenti.

Sempre parlando di giochi in cui il tempo e la velocità la fanno da padrone, ecco la risposta Kosmos a Villa Paletti della Zoch: Tohuwabohu. Il principio è sempre quello di erigere una struttura, ma l’elenco dei pezzi da utilizzare è indicato su delle carte. 15 secondi scanditi da un timer digitale per afferrare blocchetti, ponti, colonne, sagome e anche segnalini vagamente umanoidi e con questi costruire la torre. In caso di fallimento, il giocatore successivo riparte da dove il precedente si è fermato.

Sulla stessa lunghezza d’onda segue Uluru, titolo che prende il nome dall’omonima popolare roccia australiana attorno alla quale al tramonto vengono ad appollaiarsi affascinanti uccelli colorati.  I giocatori dovranno simultaneamente trovare le posizioni per le  statuette degli uccelli in modo da soddisfare le condizioni dettate da 8 carte che illustrano i vincoli di piazzamento.

Sempre dedicate al pubblico delle famiglie (target intuibile anche dalle illustrazioni di Uli Stein), c’è Schlacht am Buffet, gioco in cui dei topolini fanno una vera e propria scorpacciata delle delizie sulla tavola imbandita. Ad ogni turno i giocatori scelgono segretamente una carta, la girano assieme  agli altri e ne applicano gli effetti, che vedranno uno dei topolini come perdente del turno, destinato quindi a rubare il piatto meno appetitoso tra quelli disponibili. I topi rimanenti giocano nuove carte e  procedono ad esclusione fino a quando non rimangono solo due topi. E qui giunge l’originalità nelle meccaniche firmate da Martin Wallace (autore che di solito siamo abituati a vedere impegnato in titoli ben più complessi): il primo giocatore conquista il piatto migliore, il secondo… Rimane a bocca asciutta. Bisognerà quindi giocare pensando attentamente se non sia il caso di accontentarsi nei turni precedenti anziché rischiare di non prendere nulla nell’ultimo turno.

Tantissimi poi i titoli per I bambini, tra tutti quello che ci attrae maggiormente e attorno al quale ci sediamo inevitabilmente a giocare è senz’altro Flinke Fliegen, nel quale, dotati di un magnifico schiacciamosche, dovrete acchiappare a turno le mosche che insidiano la torta al centro del tavolo. A turno ogni giocatore impugnerà lo schiacciamosche, un lancio del dado determina quali sono le mosche da schiacciare che, controllate dagli altri giocatori tramite cordicelle, dovranno volare via.

Per ovvi motivi non tutto l’enorme catalogo Kosmos sarà importato nel nostro paese; i giochi di cui vi abbiamo parlato in questo articolo però hanno ottime possibilità anche perché non hanno riportano componenti con scritte (a parte quelli della serie Catan, per cui comunque potremo contare su una più che probabile edizione da parte di Giochi Uniti).

Potete dare un'occhiata ravvicinata ai giochi di cui vi abbiamo parlato e ad altri titoli Kosmos visionando le fotografie disponibili nella nostra galleria fotografica.

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